Archivio per: Ridurre le disuguaglianze

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira


UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira è un progetto finanziato da AICS in Mozambico e coordinato da Regione Veneto, finalizzato al rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza/urgenza gestiti dalle autorità locali nel distretto di Beira, con attenzione particolare alle emergenze ostetriche e pediatriche.



PuntoSud è l’ente incaricato di realizzare la valutazione esterna indipendente – in itinere e finale – del progetto triennale “UR – Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira” (AID 012314/02/6), finanziato da AICS e coordinato da Regione Veneto. Il progetto si realizza in Mozambico e coinvolge – in qualità di partner – Medici con l’Africa CUAMM, Università Ca’ Foscari, Pia Opera Croce Verde di Padova, Ospedale Centrale di Beira, Serviço de Emergência Médica de Moçambique (SEMMO) e Serviço Distrital de Saúde, Mulher e Acção Social da cidade da Beira (SDSMAS).

L’iniziativa è stata avviata il 1. Febbraio 2022 ed è finalizzata al rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza/urgenza gestiti dalle autorità locali nel distretto di Beira, con attenzione particolare alle emergenze ostetriche e pediatriche.

Il servizio valutativo sarà realizzato tramite il coinvolgimento del maggior numero possibile di stakeholders, al fine di assicurare la qualità e l’utilità per l’ente committente (e i partner dell’iniziativa) dei rapporti che saranno redatti e presentati.

In particolare, il servizio prevede la redazione e la presentazione di:

  • inception report, entro 45 giorni dalla stipula del contratto. Il documento descrive la metodologia che sarà seguita durante la realizzazione dell’esercizio valutativo, il team di valutazione assegnato e il piano di lavoro.
  • rapporto di valutazione intermedio e finale, rispettivamente entro il 30 settembre 2023 e il 31 dicembre 2024. In entrambi i casi, il documento sarà composto da una scheda sintetica riassuntiva dell’intero rapporto e dalla descrizione dettagliata della valutazione realizzata.

I documenti di valutazione saranno articolati sulla base dei criteri di valutazione OECD/DAC, come applicati e recepiti da AICS, di cui alla Guida della DGCS per la valutazione d’impatto degli interventi di cooperazione allo sviluppo (novembre 2020).




Africa


Mozambico




PARTNER





BENEFICIARI

  • Personale ospedale dell’ospedale centrale di Beira e dei 4 centri sanitari; popolazione del distretto di Beira (in particolare donne e bambini)


BUDGET PROGETTO
1.369.865,4  EUR



ANNO
2021 – 2024



SETTORI DI INTERVENTO  

Salute/Sanità



SDGs
 SDGs Reduced Inequalities

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONSOLIDARE: ALTRI PROGETTI

ECG – NO ALLA GUERRA

La proposta del progetto di EMERGENCY mira a contribuire alla creazione di una società pacifica e inclusiva che rispetti i diritti umani e le diversità tra le diverse popolazioni, promuovendo una cultura di pace e non violenza con il coinvolgimento attivo dei cittadini in tutta Italia.

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Sri Lanka: Helpdesk per il programma DPC Tsunami Disaster

Il Programma Generale in Sri Lanka mirava a rispondere allo Tsunami del 26 dicembre 2004, fino alle realizzazioni della ricostruzione, dell’assistenza alla ripresa sociale ed economica locale.

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Fondazione Corti – RBM Uganda

Il progetto mira a contribuire al rafforzamento del sistema sanitario del Nord Uganda, promuovendo strumenti innovativi per la gestione efficace dei servizi sanitari materni, infantili e pediatrici per la popolazione della regione di Acholi..

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EMERGENCY – Sierra Leone


EMERGENCY – Sierra Leone

EMERGENCY opera in Sierra Leone dal 2001 con un Centro Chirurgico pensato per le vittime di guerra, poi esteso alla cura dei pazienti ortopedici e di tutte le emergenze chirurgiche.



Al fine di colmare al meglio le lacune individuate nel settore sanitario, EMERGENCY ha mirato ad aumentare il personale formato a livello distrettuale in chirurgia generale, stabilizzazione dei traumi e referral safety. La carenza di personale sanitario professionale qualificato e le scarse capacità negli istituti di formazione sono identificate come sfide chiave nel settore sanitario in Sierra Leone.

Pertanto, grazie al contributo della delegazione dell’UE in Sierra Leone, nel 2015 è iniziato il progetto “Rafforzare la risposta chirurgica e la salute dei traumi in due aree più colpite da Ebola in Sierra Leone: Port Loko e l’area occidentale” con l’obiettivo generale di contribuire alla e la risposta alla salute dei traumi nelle aree colpite da Ebola: distretto di Port Loko (Lokomasama), Kissy (Waterloo Refuge Camp) e Goderich.

Per questo le attività messe in atto miravano ad aumentare l’accesso ai servizi chirurgici – traumatologici a Port Loko, Kissy e Goderich ea garantire il rafforzamento delle capacità del personale medico nazionale e dei CHW.

In effetti, un punto centrale dell’intervento è un forte fattore inclusivo insieme a un doppio approccio: affrontare i bisogni immediati, pur continuando a considerare i bisogni a più lungo termine ed emette un approccio congiunto di emergenza e sviluppo.

Le nostre attività attività

Finalizzazione dell’obiettivo della ricerca

  • Contatto preliminare con il personale di EMERGENCY preposto alla gestione del progetto;
  • Analisi di tutta la documentazione disponibile sul progetto e sugli attori interessati; analisi dei materiali strategici esistenti; analisi dell’allineamento dell’azione ai principi e alle priorità strategiche dell’UE;
  • Identificazione preliminare degli stakeholder rilevanti/informatori chiave nei progetti;
  • Valutazioni delle azioni ed elaborazione della teoria del cambiamento (include l’analisi del problema del progetto e del logframe);
  • Finalizzazione dell’indagine sul campo (finalizzazione della matrice di valutazione, deviazione dalla matrice del piano e altri strumenti), raccolta di materiali e piano di lavoro.

Field Inquiry: raccolta e analisi dei dati

  • Deviazioni dall’analisi del piano, dall’analisi degli Stakeholder (limitatamente all’identificazione dei principali collegamenti tra tutte le organizzazioni coinvolte e della loro capacità di espandere i benefici e ottimizzare le risorse);
  • Raccolta di informazioni e opinioni (percezioni) riguardanti le parti interessate, gli informatori chiave, il personale nazionale del progetto, i beneficiari; raccogliere informazioni sui materiali di comunicazione/diffusione;

Elaborazione di data debriefing e redazione report

  • Triangolazione di informazioni e dati;
  • Definizione preliminare di evidenze e raccomandazioni;
  • Preparazione della bozza della relazione;
  • Organizzazione del debriefing con il personale di EMERGENCY;
  • Finalizzazione e presentazione della relazione.



Africa


Sierra Leone


WEBSITE


PARTNER





BENEFICIARI

  • Più di 700.000 abitanti che risiedono nel distretto di Port Loko e Waterloo beneficeranno dell’accesso gratuito all’assistenza sanitaria
  • Le comunità di Lokomasama, Waterloo e delle aree circostanti beneficeranno delle attività di sensibilizzazione.
  • Il settore sanitario beneficerà delle attività delle strutture di EMERGENCY e dell’organizzazione del sistema di riferimento.
  • MOHS in Sierra Leone si avvarrà di operatori sanitari ben formati che forniranno assistenza sanitaria di qualità superiore.


BUDGET PROGETTO
3.175.748 EUR



ANNO
2015 – 2018



SETTORI DI INTERVENTO  

Capacity building e formazione, Salute/Sanità



SDGs
4 Quality Education SDGs Reduced Inequalities

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONDIVIDERE: ALTRI PROGETTI

Iniziativa EU Aid Volunteers

Il contratto quadro di 4 anni EU Aid Volunteers mira a sviluppare un programma di formazione per l’iniziativa EU Aid Volunteers, fornire servizi di formazione ai candidati volontari e valutare le competenze dei candidati volontari formati.

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Sudan – Salute e nutrizione per la popolazione vulnerabile Mayo

Il progetto EMERGENCY ha il suo asse d’azione presso il Centro Pediatrico nell’area Mayo, dove EMERGENCY non solo offre assistenza pediatrica gratuita e qualificata, ma fornisce anche assistenza prenatale alle donne e promuove un approccio preventivo al bambino e alla madre attraverso l’educazione sanitaria.

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Potenziare gli uffici dei Salesiani nel mondo

Il Progetto “Co-partner nello sviluppo”, mira a rafforzare la capacità di 14 PDO, consentire loro di coordinarsi e cooperare tra loro e con attori esterni dello sviluppo e condividere buone pratiche nel campo dell’istruzione e della formazione professionale.

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ECG – NO ALLA GUERRA


Educazione alla Cittadinanza Globale – NO ALLA GUERRA

La proposta del progetto di EMERGENCY mira a contribuire alla creazione di una società pacifica e inclusiva che rispetti i diritti umani e le diversità tra le diverse popolazioni, promuovendo una cultura di pace e non violenza con il coinvolgimento attivo dei cittadini in tutta Italia.



Il progetto prevede: ricerca preliminare ed elaborazione dati, corsi di formazione di qualità, informazione e sensibilizzazione per giovani 11-25 anni, insegnanti, operatori, volontari e cittadini sui temi della guerra, delle migrazioni, della multiculturalità e dell’inclusione sociale.

Al termine del progetto saranno i giovani coloro che porteranno avanti idee e proposte innovative per promuovere una cultura della pace e della non violenza presentando nuove modalità di informazione e sensibilizzazione dei cittadini alle autorità e agli esperti del profit e non settore profit, sia a livello locale che globale.

Le nostre principali attività

In linea con le indicazioni dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), che richiede una valutazione esterna e indipendente che permetterà di analizzare i risultati ottenuti, la qualità degli interventi realizzati.
Pertanto, l’obiettivo del contributo PuntoSud è quello di contribuire a comprendere la reale efficacia del modello progettuale in corso, che è in grado di fornire indicazioni utili per la prosecuzione del progetto, facilitando la definizione di ipotesi di lavoro approfondite ( operativo e strategico) in relazione al tema principale dell’intervento

  • L’esercizio di valutazione da svolgere sarà supportato dalle seguenti attività:
    Analisi critica dell’opera
  • Un approfondimento specifico svolto attraverso la somministrazione di questionari e l’organizzazione di gruppi di lavoro volti a comprendere l’esito delle principali attività previste (graphic novel, kit per docenti, azioni rivolte agli studenti universitari)
  • L’organizzazione di incontri di feedback
  • La redazione di una relazione finale.



Italia


Italia


WEBSITE






BENEFICIARI

  • 1.560 docenti, operatori e volontari
  • 7.723 studenti e giovani tra gli 11-25 anni
  • 1.300.000 persone sensibilizzate


BUDGET PROGETTO
584.887  EUR



ANNO
2019 – 2021



SETTORI DI INTERVENTO  

Diritti umani e Governance/Accountability, Educazione/Istruzione, Società civile



SDGs
SDGs Reduced Inequalities

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONSOLIDARE: ALTRI PROGETTI

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira è un progetto finanziato da AICS in Mozambico e coordinato da Regione Veneto, finalizzato al rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza/urgenza gestiti dalle autorità locali nel distretto di Beira, con attenzione particolare alle emergenze ostetriche e pediatriche.

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Sri Lanka: Helpdesk per il programma DPC Tsunami Disaster

Il Programma Generale in Sri Lanka mirava a rispondere allo Tsunami del 26 dicembre 2004, fino alle realizzazioni della ricostruzione, dell’assistenza alla ripresa sociale ed economica locale.

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Fondazione Corti – RBM Uganda

Il progetto mira a contribuire al rafforzamento del sistema sanitario del Nord Uganda, promuovendo strumenti innovativi per la gestione efficace dei servizi sanitari materni, infantili e pediatrici per la popolazione della regione di Acholi..

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Sudan – Salute e nutrizione per la popolazione vulnerabile Mayo


Sudan – Salute e nutrizione per la popolazione vulnerabile Mayo

Il progetto EMERGENCY ha il suo asse d‘azione presso il Centro Pediatrico nell’area Mayo, dove EMERGENCY non solo offre assistenza pediatrica gratuita e qualificata, ma fornisce anche assistenza prenatale alle donne e promuove un approccio preventivo al bambino e alla madre attraverso l’educazione sanitaria.



Il progetto EMERGENCY mira a contribuire al miglioramento della qualità della vita delle popolazioni emarginate a Mayo garantendo l’accesso a servizi sanitari gratuiti e di qualità (medicina curativa e preventiva) ai minori di 14 anni e aumentando la partecipazione della comunità e la consapevolezza della popolazione nei confronti a problemi di salute e nutrizione.

L’obiettivo generale del progetto è contribuire a ridurre la morbilità e la mortalità materna, neonatale e infantile, attraverso servizi sanitari gratuiti di alta qualità, partecipazione e proprietà della comunità.

Pertanto, il progetto ha facilitato forti partenariati tra le organizzazioni della società civile (CSO e CBO) e le autorità locali che operano nell’area.

Dal 2011 PuntoSud ha sviluppato una forte collaborazione con EMERGENCY e ha fornito servizi specifici e dedicati per due progetti realizzati in Sudan dal 2011 al 2019.

Durante la realizzazione dei due progetti è stata posta particolare attenzione ai seguenti aspetti:

  • Analisi della gestione del progetto, del piano di lavoro e dei risultati degli output del progetto;
  • Analisi degli stakeholder e scostamenti per pianificare le analisi;
  • Indagine qualitativa sulla percezione degli stakeholder e dei beneficiari in merito ai risultati del progetto;
  • Informazioni riguardanti pertinenza, efficienza, efficacia, sostenibilità e impatto del progetto.



Africa


Sudan


WEBSITE


PARTNER





BENEFICIARI

  • 700.000 abitanti di Mayo e zone limitrofe
  • 70.800 bambini curati
  • 80.000 madri che partecipano all’educazione sanitaria sulla salute e l’alimentazione del bambino
  • 23.000 donne che partecipano alle attività di promozione di SRH
  • 210 membri della CSO formati


BUDGET PROGETTO
1.5621,77 EUR



ANNO
2011 – 2019



SETTORI DI INTERVENTO  

Capacity building e formazione, Diritti umani e Governance/Accountability, Salute/Sanità



SDGs
4 Quality Education SDGs Reduced Inequalities

LA STORIA DEL PROGETTO



DESCRIZIONE DEL LAVORO

Lo scopo del presente contratto è:

  • Elaborazione del rapporto di valutazione;
  • Studio dei documenti relativi al progetto, comprese le fonti di verifica;
  • Incontro con il donatore per un briefing;
  • Colloqui/gruppi di lavoro con il personale di EMERGENCY;
  • Visite sul campo;
  • Focus group e interviste con gli stakeholder locali;
  • Scrittura del rapporto.

DONORS

Delegazione dell’Unione Europea in Sudan

BUDGET PROGETTO
862,947 EUR

VALORE DELLA VALUTAZIONE

6.000 EUR

DESCRIZIONE DEL LAVORO

Lo scopo del presente contratto è:

  • La creazione di strumenti di studio di valutazione, metodi di raccolta e database
  • Supportare l’analisi periodica dei dati raccolti
  • Sostenere lo sviluppo della formazione sulla metodologia della ricerca
  • Sostenere e migliorare il sistema di monitoraggio in atto
  • Elaborazione della valutazione finale del progetto

DONORS

Delegazione dell’Unione Europea in Sudan

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)

BUDGET PROGETTO
699.230 EUR

VALORE DELLA VALUTAZIONE

7.200 EUR


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONDIVIDERE: ALTRI PROGETTI

EMERGENCY – Sierra Leone

EMERGENCY opera in Sierra Leone dal 2001 con un Centro Chirurgico pensato per le vittime di guerra, poi esteso alla cura dei pazienti ortopedici e di tutte le emergenze chirurgiche.

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Iniziativa EU Aid Volunteers

Il contratto quadro di 4 anni EU Aid Volunteers mira a sviluppare un programma di formazione per l’iniziativa EU Aid Volunteers, fornire servizi di formazione ai candidati volontari e valutare le competenze dei candidati volontari formati.

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Potenziare gli uffici dei Salesiani nel mondo

Il Progetto “Co-partner nello sviluppo”, mira a rafforzare la capacità di 14 PDO, consentire loro di coordinarsi e cooperare tra loro e con attori esterni dello sviluppo e condividere buone pratiche nel campo dell’istruzione e della formazione professionale.

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Sri Lanka: Helpdesk per il programma DPC Tsunami Disaster


Sri Lanka: Helpdesk per il programma DPC Tsunami Disaster

Il Programma Generale in Sri Lanka mirava a rispondere allo Tsunami del 26 dicembre 2004, fino alle realizzazioni della ricostruzione, dell’assistenza alla ripresa sociale ed economica locale.



Lo Tsunami Disaster Program è iniziato subito dopo lo Tsunami del 2004, quando il Dipartimento della Protezione Civile Italiana (DPC) ha iniziato il suo intervento di primo soccorso di emergenza a favore delle vittime dello Tsunami. Sulla base della reazione dei cittadini italiani (che hanno donato nel tempo € 53.368.711,81) il DPC si è occupato della gestione dei fondi, operando direttamente e in collaborazione con diversi organismi attuatori.

In particolare, il programma si componeva di 56 progetti, di cui 34 oggetto di accordi con ONG, 8 con altri enti e organizzazioni e 14 attuati direttamente dal Dipartimento della Protezione Civile.

Al fine di garantire una gestione del programma forte e responsabile, sono stati creati diversi organismi esterni, tra cui il Comitato di Sorveglianza, in cui PuntoSud è stato inserito per garantire lo sviluppo delle procedure, la formazione degli operatori umanitari e per supportare l’audit dei progetti finanziati.

PuntoSud ha operato da settembre 2005 fino al termine della valutazione finale complessiva dell’intera operazione in Sri Lanka, nel 2010.

PuntoSud ha incoraggiato il DPC a standardizzare le proprie procedure in linea con le migliori pratiche in uso all’interno della Commissione Europea, recependo così l’insieme di norme e disposizioni dell’Accordo Quadro di Partenariato della DG ECHO. PuntoSud ha pertanto assicurato al DPC la consulenza e il supporto tecnico necessario per la valutazione delle procedure di gestione, l’elaborazione dei documenti di progetto per la formazione del personale addetto alla gestione del Programma e per la validazione finale dei rendiconti finanziari prodotti dalle partner.

In questo modo, è diventato nel tempo il punto focale per il monitoraggio, il controllo e la chiusura amministrativa del programma complessivo in Sri Lanka. In questo contesto, PuntoSud si è adoperato per assicurare che la corretta e regolare elaborazione delle segnalazioni e delle richieste di modifiche fosse in linea con gli obiettivi e le disposizioni generali del programma.

Un elemento importante del lavoro di PuntoSud è stata la partecipazione al “Gruppo di Auditing” delle relazioni finali presentate dalle agenzie esecutive. Inoltre ha sviluppato un sito web ad hoc del DPC dedicato alla rendicontazione delle attività in Sri Lanka, inclusa tutta la documentazione prodotta dal programma. L’attività del PuntoSud ha comportato anche l’organizzazione e l’archiviazione di tutta la documentazione amministrativa relativa al programma.

Le principali attività di Helpdesk di PuntoSud possono essere così sintetizzate:

  • Assistenza online 24 ore su 24;
  • Elaborazione del pacchetto procedurale standard del DPC;
  • Formazione (in Italia e Sri Lanka) per la corretta gestione delle operazioni finanziate dal DPC;
  • Supporto tecnico al personale DPC in Italia e Sri Lanka;
  • Supporto assicurato al “Gruppo dei Revisori” preposto a garantire la responsabilità sull’utilizzo dei fondi;
  • Monitoraggio di tutti i progetti;
  • Sviluppo di strumenti elettronici;
  • Consolidamento del sito dedicato al DPC “post-tsunami”;
  • Contributo alla pubblicazione del Final Activity Report, il “Final Report Emergency Tsunami Sri Lanka”.

Nell’ambito dell’helpdesk PuntoSud per il Programma Tsunami Disaster, quattro membri del PuntoSud Team hanno ricevuto, nel 2008, la “benemerenza” alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana.




Mondo


Italia, Sri Lanka




PARTNER





BENEFICIARI

  • Cittadini dello Sri Lanka colpiti dallo tsunami del 2004
  • Personale del DPC italiano, ONG e ONG locali


BUDGET PROGETTO
556.500 EUR



ANNO
2005 – 2010



SETTORI DI INTERVENTO  

Aiuto umanitario/Emergenza, Servizi/Infrastrutture di base, Società civile



SDGs
SDGs Reduced Inequalities

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONSOLIDARE: ALTRI PROGETTI

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira è un progetto finanziato da AICS in Mozambico e coordinato da Regione Veneto, finalizzato al rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza/urgenza gestiti dalle autorità locali nel distretto di Beira, con attenzione particolare alle emergenze ostetriche e pediatriche.

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ECG – NO ALLA GUERRA

La proposta del progetto di EMERGENCY mira a contribuire alla creazione di una società pacifica e inclusiva che rispetti i diritti umani e le diversità tra le diverse popolazioni, promuovendo una cultura di pace e non violenza con il coinvolgimento attivo dei cittadini in tutta Italia.

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Fondazione Corti – RBM Uganda

Il progetto mira a contribuire al rafforzamento del sistema sanitario del Nord Uganda, promuovendo strumenti innovativi per la gestione efficace dei servizi sanitari materni, infantili e pediatrici per la popolazione della regione di Acholi..

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Swaziland – Rafforzamento delle organizzazioni della società civile


Swaziland – Rafforzamento delle organizzazioni della società civile

Migliorare l‘impatto e l’efficacia della società civile nello Swaziland, attraverso l‘aumento della difesa e dell’efficacia della comunicazione delle organizzazioni della società civile e delle loro capacità e competenze nell’accesso e nella gestione delle risorse.



Il progetto Fostering Communication and Cooperation between Non State Actors (NSA) a beneficio della società civile dello Swaziland mira a migliorare l’impatto e l’efficacia della società civile nello Swaziland, attraverso l’aumento della difesa e dell’efficacia della comunicazione delle organizzazioni della società civile (OSC) e dell’efficacia le loro capacità e competenze nell’accesso e nella gestione delle risorse.

Il progetto è realizzato da PuntoSud e dalla ONG italiana Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti (COSPE), in stretta collaborazione con le OSC dello Swaziland. Con un importo complessivo di 1,1 M€, il progetto è cofinanziato dalla Commissione Europea – Direzione Generale EuropeAid. È iniziato nell’agosto 2013 per una durata di 42 mesi.

La strategia dell’azione si è articolata intorno a tre risultati:

  1. Le NSA dello Swaziland hanno accesso a informazioni di qualità e sono incluse nei meccanismi di coordinamento/condivisione delle informazioni;
  2. Miglioramento delle capacità delle NSA e maggiori opportunità di coordinare, negoziare e sostenere le diverse parti interessate (governo dello Swaziland, autorità locali, UE, ecc.);
  3. L’accesso alle informazioni chiave per lo sviluppo delle capacità e l’allineamento procedurale agli standard e ai regolamenti della CE/principali donatori è garantito all’NSA dello Swaziland (sulla pianificazione del progetto, la gestione del progetto e la responsabilità organizzativa.

Il progetto mira a migliorare la cooperazione, la partecipazione e la collaborazione delle OSC nei processi di sviluppo in Swaziland e sfruttare le priorità comuni al fine di rafforzare e coordinare meglio gli sforzi di advocacy delle OSC. Mira inoltre a migliorare i sistemi di comunicazione, il networking e il flusso di informazioni tra le OSC e le reti ea sviluppare le loro capacità, attraverso corsi di formazione che offrono strumenti pratici per una partecipazione più efficace ai processi di sviluppo.

Si prevede che al termine del progetto si sarebbero raggiunti i seguenti risultati:

  • Una società civile vivace con istituzioni solide con sistemi in atto in grado di sfruttare le opportunità disponibili a livello internazionale e regionale;
  • Rafforzato gli sforzi di advocacy all’interno delle OSC;
  • Miglioramento del networking e del flusso di comunicazione;
  • Potenziamento dei sistemi organizzativi e delle strutture di governance;
  • Migliore capacità di gestione dei progetti e migliore accesso alle opportunità di finanziamento.

Nell’ambito di una strategia coordinata, PuntoSud è responsabile della componente n.3, e delle seguenti attività:

  • Progettare e fornire un programma di apprendimento completo: è stato progettato un pacchetto di attività di sviluppo delle capacità, tra cui formazione frontale in classe, helpdesk, attività di tutoraggio e tutoraggio, apprendimento a distanza, per rivolgersi al personale chiave e non chiave delle OSC.
  • Istituire l’Associazione di monitoraggio e valutazione dello Swaziland (MEAS) e favorirne il posizionamento nel Paese e nella Regione, con l’obiettivo di sviluppare capacità di monitoraggio e valutazione e contribuire a creare la cultura della trasparenza e della responsabilità attraverso dati e prove.
  • Sviluppo di una piattaforma web, erogazione di corsi di formazione a distanza e fornitura di un servizio di helpdesk per lo screening dei progetti e supporto quotidiano.



Africa


Eswatini




PARTNER



DONATORE/I
European Commission – Directorate General EuropeAid



BENEFICIARI

  • OSC con i seguenti strumenti: sub-concessione, attività congiunte (es. tavole rotonde, conferenze, eventi sociali), sessioni di formazione/e-learning/mentoring/tutoring
  • Tutte le comunità servite dalle OSC


BUDGET PROGETTO
1.111.082,65 EUR



ANNO
2013 – 2017



SETTORI DI INTERVENTO  

Advocacy/Awareness raising/Comunicazione, Capacity building e formazione, Diritti umani e Governance/Accountability



SDGs
SDGs Reduced Inequalities

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONDIVIDERE: ALTRI PROGETTI

EMERGENCY – Sierra Leone

EMERGENCY opera in Sierra Leone dal 2001 con un Centro Chirurgico pensato per le vittime di guerra, poi esteso alla cura dei pazienti ortopedici e di tutte le emergenze chirurgiche.

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Iniziativa EU Aid Volunteers

Il contratto quadro di 4 anni EU Aid Volunteers mira a sviluppare un programma di formazione per l’iniziativa EU Aid Volunteers, fornire servizi di formazione ai candidati volontari e valutare le competenze dei candidati volontari formati.

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Sudan – Salute e nutrizione per la popolazione vulnerabile Mayo

Il progetto EMERGENCY ha il suo asse d’azione presso il Centro Pediatrico nell’area Mayo, dove EMERGENCY non solo offre assistenza pediatrica gratuita e qualificata, ma fornisce anche assistenza prenatale alle donne e promuove un approccio preventivo al bambino e alla madre attraverso l’educazione sanitaria.

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Fondazione Corti – RBM Uganda


Fondazione Corti – Result Based Management (Uganda)

Il progetto mira a contribuire al rafforzamento del sistema sanitario del Nord Uganda, promuovendo strumenti innovativi per la gestione efficace dei servizi sanitari materni, infantili e pediatrici per la popolazione della regione di Acholi.



Il progetto ‘Result Based Financing, un motore di cambiamento per i servizi pediatrici’ realizzato dalla Fondazione Corti intende contribuire al rafforzamento del sistema sanitario del Nord Uganda, promuovendo strumenti innovativi per una gestione efficace dei servizi sanitari materni, infantili e pediatrici per la popolazione della regione di Acholi.

Pertanto gli obiettivi specifici individuati sono:

  1. Garantire un migliore accesso a cure mediche efficaci ai gruppi di popolazione più vulnerabili nell’Uganda settentrionale, concentrandosi in particolare sulla salute dei bambini come motore dello sviluppo locale
  2. Migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi sanitari pediatrici e aumentare l’empowerment del personale sanitario, grazie al rispetto degli standard di qualità e al monitoraggio delle prestazioni nella gestione dei servizi
  3. Promuovere modelli innovativi di gestione della salute nei contesti di sviluppo, in grado di migliorare la qualità, l’efficacia e la sostenibilità dei servizi sanitari.

Per raggiungere questi obiettivi si dovrebbero raggiungere i seguenti risultati:

  1. Fornire cure mediche efficaci e di qualità ai bambini dei distretti di Gulu, Amuru e Agago che necessitano di ricovero nei reparti pediatrici del Lacor Hospital e del Kalongo Hospital
  2. Incremento della qualità del servizio nei reparti pediatrici dei due ospedali e potenziamento delle competenze, della motivazione e del senso di appartenenza del personale sanitario, attraverso l’introduzione di specifici standard di qualità e di un meccanismo di Result Based Financing
  3. Validato e promosso il modello di Result Based Financing come strumento di formazione on the job e come motore per migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria e la qualità dei servizi sanitari in contesti di elevata vulnerabilità sanitaria, sociale ed economica.

Le nostre attività principali

Scopo del contratto è definire lo studio del modello di gestione introdotto, al fine di produrre evidenza in termini di valore aggiunto nella qualità e nella sostenibilità economica dei servizi erogati.

Il modello proposto, infatti, propone l’attivazione di meccanismi virtuosi legati all’introduzione di una leva (Result Based Financing) non solo modifica il rapporto donatore-implementatore (aumentando il responsabilità di quest’ultimo) ma avvia processi interni (impegno, comportamento) più orientati ad un uso efficiente delle risorse in base al numero di persone assistite e alla qualità del servizio.

Per raggiungere questi obiettivi, l’organismo di valutazione esterno dovrà quindi garantire:

  • Supporto ai partner di progetto per la realizzazione di una “teoria del cambiamento” progettuale, con l’obiettivo di evidenziare e concordare i singoli processi prioritari di cambiamento (meccanismi).
  • Lo sviluppo di un sistema di monitoraggio, in grado di rilevare sistematicamente informazioni specifiche relative alla misurazione di questi meccanismi.
  • L’attuazione di due esercizi di valutazione indipendenti (compresa la creazione di due relazioni scritte):

– Uno al primo anno con l’obiettivo di testare la validità del sistema di monitoraggio nella fase iniziale di attuazione e, se necessario, individuare eventuali forme correttive e/o integrative;

– Uno nella fase finale con l’obiettivo di valutare l’efficienza del sistema di implementazione adottato e l’implementazione del modello (implementazione effettiva, impatti, sostenibilità, lezioni apprese, possibile scalabilità).




Africa


Uganda


WEBSITE


PARTNER





BENEFICIARI

  • 36.000 bambini di 0-5 anni e le loro famiglie
  • Oltre 700.000 persone


BUDGET PROGETTO
915.522 EUR



ANNO
2018 – 2021



SETTORI DI INTERVENTO  

Salute/Sanità, Servizi/Infrastrutture di base



SDGs
SDGs Reduced Inequalities SDGs Sustainable cities and communities

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONSOLIDARE: ALTRI PROGETTI

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira è un progetto finanziato da AICS in Mozambico e coordinato da Regione Veneto, finalizzato al rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza/urgenza gestiti dalle autorità locali nel distretto di Beira, con attenzione particolare alle emergenze ostetriche e pediatriche.

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ECG – NO ALLA GUERRA

La proposta del progetto di EMERGENCY mira a contribuire alla creazione di una società pacifica e inclusiva che rispetti i diritti umani e le diversità tra le diverse popolazioni, promuovendo una cultura di pace e non violenza con il coinvolgimento attivo dei cittadini in tutta Italia.

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Sri Lanka: Helpdesk per il programma DPC Tsunami Disaster

Il Programma Generale in Sri Lanka mirava a rispondere allo Tsunami del 26 dicembre 2004, fino alle realizzazioni della ricostruzione, dell’assistenza alla ripresa sociale ed economica locale.

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Snapshots From the Borders


Snapshots From the Borders

Snapshots From the Borders è un progetto triennale volto a rafforzare una nuova rete attiva tra le città che affronti direttamente i flussi migratori alle frontiere dell’UE, come modo per promuovere una più efficace coerenza delle politiche a tutti i livelli.



Snapshots From the Borders è un progetto triennale cofinanziato dall’Unione Europea (linea di bilancio EuropeAid DEAR), gestito da 35 partner, autorità locali di confine e organizzazioni della società civile. Il progetto, coordinato dal Comune di Lampedusa e Linosa, mira a migliorare la comprensione critica dei decisori europei, nazionali e locali e dell’opinione pubblica sulle interdipendenze globali che determinano i flussi migratori verso i confini europei, nella prospettiva del raggiungimento degli obiettivi SDG, in particolare SDG 1 , 5, 10, 11 e 16.

In particolare, il progetto intende rafforzare una nuova rete attiva orizzontale tra le città che affrontano direttamente i flussi migratori ai confini dell’UE, come modo per promuovere una più efficace coerenza delle politiche a tutti i livelli (europeo, nazionale, locale).

Nell’ambito del progetto, la campagna No more bricks in the wall è stata sviluppata sia a livello locale (a livello di città), nazionale (a livello di stato membro) che a livello dell’UE (Bruxelles e istituzioni dell’UE), composta da materiali, azioni sui social media, concerti e festival, mostre. La campagna è coordinata da AMREF e mira a informare i cittadini europei che la migrazione è un fenomeno complesso e multidimensionale e una questione politica che richiede sforzi e azioni concrete intraprese da persone e organizzazioni/reti a tutti i livelli della società.

Una migliore comprensione da parte degli europei della migrazione come questione di sviluppo unita al coinvolgimento promuove la cittadinanza globale e crea forti legami di solidarietà. Le prospettive dirette e il coinvolgimento delle frontiere sono un valore aggiunto per aumentare la consapevolezza, condividere le conoscenze, incoraggiare la partecipazione e mostrare ai cittadini che hanno un ruolo importante da svolgere. Portando voci e soluzioni efficaci dai confini dove si vive direttamente la migrazione, le persone saranno più informate e consapevoli delle determinanti e delle azioni e diventeranno protagoniste nel chiedere un mondo equo. I messaggi che raggiungono il pubblico dell’UE attraverso i media presentano la migrazione come un problema di emergenza con un impatto negativo che semplifica eccessivamente cause e determinanti. Una volta che le persone saranno consapevoli della dimensione, dell’implicazione, delle cause e delle soluzioni, cercheranno un cambiamento di atteggiamento in termini di sostegno alla società civile.

Alla fine, lo scopo ultimo della campagna è: attrarre cittadini nei Territori di Frontiera e in tutta Europa, entrambi già desiderosi di solidarietà nei confronti dei migranti.




Europa


Europa, Italia


WEBSITE




DONATORE/I
European Commission – Directorate-General for Internal Cooperation & Development



BENEFICIARI

  • 260 decisori/legislatori a livello comunale, nazionale e comunitario
  • 390 dipendenti pubblici
  • 45.000 cittadini dell’UE raggiunti da attività transnazionali
  • 2.000.000 di cittadini raggiunti da campagna web/social


BUDGET PROGETTO
5.367.995 EUR



ANNO
2017 – 2020



SETTORI DI INTERVENTO  

Advocacy/Awareness raising/Comunicazione, Diritti umani e Governance/Accountability, Migrazioni e diaspora



SDGs
 SDGs Gender Equality SDGs Reduced Inequalities SDGs Sustainable cities and communities

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONNETTERE: ALTRI PROGETTI

Prevenzione e lotta contro la dispersione scolastica in Lombardia

ERRE2 è un progetto triennale co-fondato da Impresa Sociale Con I Bambini, guidato dall’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo. L’obiettivo principale è quello di creare e attivare una rete per creare un ambiente favorevole ai giovani, consentendo loro di sperimentare diverse opportunità innovative/educative e modelli di relazione educativa positiva. All’interno di ERRE2, PuntoSud promuove uno studio di impatto.

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Ambiente e processi partecipativi: Milano nel futuro

Il progetto “Milano in Cartoline – Immaginare la città del futuro” intende costruire un processo decisionale, partecipativo e democratico con i cittadini di 3 Quartieri di Milano (Ponte Lambro – Molise Calvairate Ponti – Gratosoglio), per progettare con loro il futuro sostenibile del territorio, in risposta al cambiamento climatico e per costruire coesione sociale.

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DG-ECHO

Formazione e servizi di supporto alla DG ECHO

Da oltre 15 anni supportiamo la Direzione Generale per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile dell’Unione Europea (DG ECHO) per favorire una gestione corretta e trasparente degli interventi umanitari e una collaborazione efficiente ed efficace tra il soggetto donatore (UE) e le organizzazione beneficiarie dei fondi (ONG, Organizzazioni Internazionali e Agenzie specializzate degli Stati Membri).

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Prevenzione e lotta contro la dispersione scolastica in Lombardia


Prevenzione e lotta contro la dispersione scolastica in Lombardia

ERRE2 è un progetto triennale co-fondato da Impresa Sociale Con I Bambini, guidato dall‘Opera Diocesana Patronato San Vincenzo. L’obiettivo principale è quello di creare e attivare una rete per creare un ambiente favorevole ai giovani, consentendo loro di sperimentare diverse opportunità innovative/educative e modelli di relazione educativa positiva. All’interno di ERRE2, PuntoSud promuove uno studio di impatto.



ERRE2 è un progetto triennale cofinanziato da Impresa Sociale Con I Bambini, gestito da 23 partner che operano nella Provincia di Bergamo (Lombardia), guidati dall’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo. Si basa sul presupposto che, nonostante l’alto livello di benessere, la povertà educativa rimanga un problema nell’area.

Nonostante un’elevata presenza di diverse offerte educative, i giovani spesso le percepiscono come inaccessibili con un impatto negativo sulla loro educazione personale, soprattutto se risiedono in aree svantaggiate. ERRE2 coinvolge alcune periferie della città di Bergamo dove è più presente la povertà educativa e punta sul fare per motivare i ragazzi che hanno vissuto un fallimento scolastico.

L’obiettivo principale è quello di creare e attivare una rete per creare un ambiente favorevole ai giovani, consentendo loro di sperimentare diverse opportunità innovative/educative e modelli positivi/stimolanti di relazione educativa. ERRE2 si occupa di riabilitazione degli spazi comuni, sostegno e coinvolgimento delle famiglie, rafforzamento del ruolo scolastico, rafforzamento delle abilità cognitive/non cognitive. I giovani sono direttamente coinvolti nella progettazione e realizzazione di attività educative/culturali all’interno/esterno della scuola. La scuola è promossa come hub centrale per la vita educativo/culturale giovanile e comunitaria supportata dalla rete territoriale. Il coinvolgimento di PuntoSud in ERRE2 è principalmente dedicato ad assicurare agli esecutori del progetto uno studio di impatto.

L’esercitazione è organizzata in 3 momenti: iniziale, al termine del progetto, e due anni dopo la conclusione delle attività. Il sistema di valutazione si concentra in particolare sul “modello” di rete implementato e su come questo modello supporti efficacemente il gruppo target individuato (preadolescenti e adolescenti).

In questo quadro, la valutazione indaga anche l’attesa interazione positiva tra Pubbliche amministrazioni, società civile e settore privato. La valutazione d’impatto utilizza un approccio teorico con uno studio statistico-descrittivo longitudinale.




Italia


Italia


WEBSITE






BENEFICIARI

  • Ragazzi (preadolescenti e adolescenti)


BUDGET PROGETTO
EUR 1.106.058,53



ANNO
2020 – 2025



SETTORI DI INTERVENTO  

Educazione/Istruzione, Povertà educativa, Società civile



SDGs
4 Quality Education SDGs Gender Equality SDGs Reduced Inequalities

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONSOLIDARE: ALTRI PROGETTI

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira è un progetto finanziato da AICS in Mozambico e coordinato da Regione Veneto, finalizzato al rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza/urgenza gestiti dalle autorità locali nel distretto di Beira, con attenzione particolare alle emergenze ostetriche e pediatriche.

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ECG – NO ALLA GUERRA

La proposta del progetto di EMERGENCY mira a contribuire alla creazione di una società pacifica e inclusiva che rispetti i diritti umani e le diversità tra le diverse popolazioni, promuovendo una cultura di pace e non violenza con il coinvolgimento attivo dei cittadini in tutta Italia.

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Sri Lanka: Helpdesk per il programma DPC Tsunami Disaster

Il Programma Generale in Sri Lanka mirava a rispondere allo Tsunami del 26 dicembre 2004, fino alle realizzazioni della ricostruzione, dell’assistenza alla ripresa sociale ed economica locale.

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Inclusione scolastica degli studenti vulnerabili nella città di Genova


Inclusione scolastica degli studenti vulnerabili nella città di Genova

Dimension L‘UDA è un progetto triennale, co-fondato da Impresa Sociale Con I Bambini, guidato da Coop. soc. Il Ce.Sto. Persegue l’inclusione scolastica degli studenti vulnerabili delle aree svantaggiate della città metropolitana di Genova attraverso Unità Didattiche di Apprendimento – UDA, implementate dal progetto per avere un impatto sulle conoscenze e competenze degli alunni. All’interno del progetto PuntoSud promuove uno studio di impatto.



Dimensione L’UDA è un progetto triennale, cofinanziato da Impresa Sociale Con I Bambini, gestito da 12 partner operanti sul territorio genovese, guidati dalla Cooperativa Sociale Il Ce.Sto. Persegue l’inclusione scolastica degli studenti vulnerabili in particolare nelle aree disagiate della città metropolitana di Genova.

Si basa sul postulato fondamentale che l’inclusione è facilitata dall’aumento dei livelli di conoscenza e competenza degli studenti nel passaggio tra il 1° e il 2° ciclo scolastico (preadolescenti).

A tal fine prevede la definizione e somministrazione di un lotto di Unità Didattiche – UDA elaborate da un Comitato Scientifico, coerenti con il programma delle scuole, dotate di tecnologie e strumenti all’avanguardia, contestualizzate nel territorio di riferimento. Una prospettiva plausibile di continuità e sostenibilità del progetto è promossa attraverso la formazione specifica dei docenti e degli altri attori della comunità educante e l’apertura dell’area al pubblico.

PuntoSud è principalmente dedicato ad assicurare agli esecutori del progetto uno studio di impatto.

L’esercizio è organizzato in 3 momenti: iniziale, alla fine del progetto, e 2 anni dopo la conclusione delle attività. Il sistema di valutazione è incentrato sull’UDA e nel rilevare l’interesse e l’aumento di fiducia degli alunni nei confronti della scuola, il mantenimento dei meccanismi attivati ​​al termine dell’intervento dalle scuole e le condizioni rispetto alle quali l’iscrizione degli alunni alla scuola secondaria di secondo grado è facilitata anche grazie al progetto promozione delle attività.

PuntoSud è impegnata a sviluppare strumenti per la rilevazione dei risultati al fine di garantire un sistema di raccolta delle informazioni prioritarie (raccolta dati quantitativi di output e di esito).Viene promossa un’opera complementare di raccolta di informazioni qualitative relative all’attuazione del progetto (deviazione dal piano, criticità, punti di forza, opportunità). PuntoSud ha contribuito a supportare il capo progetto nella finalizzazione del sistema di monitoraggio.




Italia


Italia


WEBSITE






BENEFICIARI

  • Adolescenti (preadolescenti)


BUDGET PROGETTO
EUR 726.900,78



ANNO
2019 – 2023



SETTORI DI INTERVENTO  

Educazione/Istruzione, Povertà educativa



SDGs
4 Quality Education SDGs Gender Equality SDGs Reduced Inequalities

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONSOLIDARE: ALTRI PROGETTI

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira è un progetto finanziato da AICS in Mozambico e coordinato da Regione Veneto, finalizzato al rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza/urgenza gestiti dalle autorità locali nel distretto di Beira, con attenzione particolare alle emergenze ostetriche e pediatriche.

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ECG – NO ALLA GUERRA

La proposta del progetto di EMERGENCY mira a contribuire alla creazione di una società pacifica e inclusiva che rispetti i diritti umani e le diversità tra le diverse popolazioni, promuovendo una cultura di pace e non violenza con il coinvolgimento attivo dei cittadini in tutta Italia.

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Sri Lanka: Helpdesk per il programma DPC Tsunami Disaster

Il Programma Generale in Sri Lanka mirava a rispondere allo Tsunami del 26 dicembre 2004, fino alle realizzazioni della ricostruzione, dell’assistenza alla ripresa sociale ed economica locale.

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