Archivio per: Parità di genere

Prevenzione e lotta contro la dispersione scolastica in Lombardia


Prevenzione e lotta contro la dispersione scolastica in Lombardia

ERRE2 è un progetto triennale co-fondato da Impresa Sociale Con I Bambini, guidato dall‘Opera Diocesana Patronato San Vincenzo. L’obiettivo principale è quello di creare e attivare una rete per creare un ambiente favorevole ai giovani, consentendo loro di sperimentare diverse opportunità innovative/educative e modelli di relazione educativa positiva. All’interno di ERRE2, PuntoSud promuove uno studio di impatto.



ERRE2 è un progetto triennale cofinanziato da Impresa Sociale Con I Bambini, gestito da 23 partner che operano nella Provincia di Bergamo (Lombardia), guidati dall’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo. Si basa sul presupposto che, nonostante l’alto livello di benessere, la povertà educativa rimanga un problema nell’area.

Nonostante un’elevata presenza di diverse offerte educative, i giovani spesso le percepiscono come inaccessibili con un impatto negativo sulla loro educazione personale, soprattutto se risiedono in aree svantaggiate. ERRE2 coinvolge alcune periferie della città di Bergamo dove è più presente la povertà educativa e punta sul fare per motivare i ragazzi che hanno vissuto un fallimento scolastico.

L’obiettivo principale è quello di creare e attivare una rete per creare un ambiente favorevole ai giovani, consentendo loro di sperimentare diverse opportunità innovative/educative e modelli positivi/stimolanti di relazione educativa. ERRE2 si occupa di riabilitazione degli spazi comuni, sostegno e coinvolgimento delle famiglie, rafforzamento del ruolo scolastico, rafforzamento delle abilità cognitive/non cognitive. I giovani sono direttamente coinvolti nella progettazione e realizzazione di attività educative/culturali all’interno/esterno della scuola. La scuola è promossa come hub centrale per la vita educativo/culturale giovanile e comunitaria supportata dalla rete territoriale. Il coinvolgimento di PuntoSud in ERRE2 è principalmente dedicato ad assicurare agli esecutori del progetto uno studio di impatto.

L’esercitazione è organizzata in 3 momenti: iniziale, al termine del progetto, e due anni dopo la conclusione delle attività. Il sistema di valutazione si concentra in particolare sul “modello” di rete implementato e su come questo modello supporti efficacemente il gruppo target individuato (preadolescenti e adolescenti).

In questo quadro, la valutazione indaga anche l’attesa interazione positiva tra Pubbliche amministrazioni, società civile e settore privato. La valutazione d’impatto utilizza un approccio teorico con uno studio statistico-descrittivo longitudinale.




LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONSOLIDARE: ALTRI PROGETTI

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira è un progetto finanziato da AICS in Mozambico e coordinato da Regione Veneto, finalizzato al rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza/urgenza gestiti dalle autorità locali nel distretto di Beira, con attenzione particolare alle emergenze ostetriche e pediatriche.

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ECG – NO ALLA GUERRA

La proposta del progetto di EMERGENCY mira a contribuire alla creazione di una società pacifica e inclusiva che rispetti i diritti umani e le diversità tra le diverse popolazioni, promuovendo una cultura di pace e non violenza con il coinvolgimento attivo dei cittadini in tutta Italia.

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Sri Lanka: Helpdesk per il programma DPC Tsunami Disaster

Il Programma Generale in Sri Lanka mirava a rispondere allo Tsunami del 26 dicembre 2004, fino alle realizzazioni della ricostruzione, dell’assistenza alla ripresa sociale ed economica locale.

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Rafforzamento dei processi decisionali negli stati orientali del programma


Migliorare la qualità dei dati principali prodotti nel quadro del progetto e dai centri sanitari supportati.

Il contratto è a supporto del programma Rafforzare la resilienza dei rifugiati, degli sfollati interni e delle comunità ospitanti nelle zone orientali del Sudan, realizzato da AICS Sudan e finanziato nell’ambito del Fondo Fiduciario – Corno d’Africa, ed è finalizzato al miglioramento della qualità dei dati principali prodotti nel quadro del progetto e dai centri sanitari supportati.



Il contratto è a supporto del programma Rafforzare la resilienza dei rifugiati, degli sfollati interni e delle comunità ospitanti nelle zone orientali del Sudan (SDN13), realizzato da AICS Sudan e finanziato nell’ambito del Fondo Fiduciario – Corno d’Africa.

L’obiettivo generale del progetto è il miglioramento delle condizioni di vita dei rifugiati, degli sfollati interni e delle comunità ospitanti, affrontando le cause profonde della migrazione irregolare e forzata. L’obiettivo specifico è il rafforzamento dei sistemi sanitari locali al fine di migliorare l’offerta dei servizi sanitari essenziali in alcune aree orientali del Suda, e creare un ambiente favorevole e sostenibile per le comunità ospitanti, gli sfollati e i rifugiati.

L’obiettivo del supporto è il miglioramento della qualità dei dati principali prodotti nel quadro del progetto e dai centri sanitari beneficiari del progetto stesso, in modo da permettere all’Unità di Gestione del Progetto di: 1. adottare in modo tempestivo tutte le iniziative necessarie ad assicurare la realizzazione del progetto e migliorare la qualità dei rendiconti e 2. verificare l’accuratezza dei dati forniti dai centri sanitari sostenuti dal progetto, soprattutto con riferimento alla cura materno-infantile.

I risultati raggiunti al termine del contratto sono i seguenti:

  • Il sistema (interno) di monitoraggio e valutazione del progetto SDN13 è definito in modo coerente, inclusi strumenti e processi, ed è in uso e permette al personale di adottare decisioni informate e di assicurare la piena accountability interna ed esterna.
  • Il Sistema di Gestione delle Informazioni sanitaria è migliorato (pilota) e permette la preparazione di rapporti accurati, soprattutto con riferimento alla salute materno-infantile.
  • È migliorata l’accountability esterna del progetto SDN13 (e, più in generale, di AICS Khartoum), grazie all’organizzazione di opportunità di scambio e di disseminazione dei principali obiettivi raggiunti del progetto (es. ricerche, apprendimenti ecc.) fra i principali portatori di interesse.



Africa


Sudan


WEBSITE


PARTNER

  • Lead agency:




BENEFICIARI

  • Staff AICS dedicato al progetto


BUDGET PROGETTO
EUR 134.456



ANNO
2020 – 2022



SETTORI DI INTERVENTO  

Capacity building e formazione, Salute/Sanità



SDGs
 SDGs Gender Equality  


IL PROGETTO IN NUMERI



  • € 134.456

    valore progetto

  • personale AICS dedicato al progetto

CONSOLIDARE: ALTRI PROGETTI

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira è un progetto finanziato da AICS in Mozambico e coordinato da Regione Veneto, finalizzato al rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza/urgenza gestiti dalle autorità locali nel distretto di Beira, con attenzione particolare alle emergenze ostetriche e pediatriche.

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ECG – NO ALLA GUERRA

La proposta del progetto di EMERGENCY mira a contribuire alla creazione di una società pacifica e inclusiva che rispetti i diritti umani e le diversità tra le diverse popolazioni, promuovendo una cultura di pace e non violenza con il coinvolgimento attivo dei cittadini in tutta Italia.

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Sri Lanka: Helpdesk per il programma DPC Tsunami Disaster

Il Programma Generale in Sri Lanka mirava a rispondere allo Tsunami del 26 dicembre 2004, fino alle realizzazioni della ricostruzione, dell’assistenza alla ripresa sociale ed economica locale.

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best beyond stereotypes

Scuola e stereotipi di genere: un modello innovativo di intervento


Be.St – Oltre gli stereotipi di genere

Con il progetto Be.St – Beyond Stereotypes promuoviamo nelle scuole primarie lo sviluppo di un approccio sistemico in grado di favorire relazioni tra bambini e bambine basate sul rispetto e la valorizzazione delle differenze, affinché le generazioni future siano più consapevoli delle proprie potenzialità.



Be.St (Beyond Stereotypes) è un modello di intervento che parte da un approccio del tutto innovativo, ovvero la proposta di modificare gli stereotipi di genere con il coinvolgimento di tutta la scuola. Per realizzare questo modello si è voluto dare pieno riconoscimento alla responsabilità educativa che le scuole, il corpo docente e tutto il personale non docente, hanno nei confronti delle bambine e dei bambini. Fino ad ora, l’educazione alle differenze è stata spesso condotta in modo episodico, con interventi “esterni” e con azioni che, senza un reale coinvolgimento degli/le insegnanti, non garantiscono un lavoro sistemico sul lungo periodo.
Partendo da queste premesse Be.st. si propone come un modello che investe tutto l’ambiente che caratterizza la scuola primaria. Sulla base di un’attenta osservazione delle aree in cui possono nascondersi gli stereotipi di genere è stata definita una cornice di riferimento di principi, criteri e attività possibili per eliminare le iniquità di cui le bambine possono essere vittime.
L’obiettivo è di proporre, per ogni spazio di azione che anima la vita di una scuola, una riflessione costante volta a riconoscere il peso degli stereotipi sessisti e a mitigarne gli effetti attraverso azioni di individuazione e decostruzione degli stereotipi stessi. L’intento è di favorire relazioni più equilibrate tra i generi e promuovere un’educazione dei bambini e delle bambine nel rispetto delle differenze, elemento fondamentale di opportunità di scambio e crescita reciproca e di prevenzione verso episodi di violenza di genere.
In base a questo primo lavoro sono stati elaborati nove principi guida (o standard minimi di applicazione). Questo lavoro è stato svolto in stretta collaborazione con il tavolo multi-stakeholder il quale grazie alle competenze dei propri membri ha fornito autorevolezza al lavoro garantendo la presenza di diverse ed eterogenee voci: società civile, scuola, mondo accademico italiano (in ambito pedagogico, linguistico, sociologico, filosofico). L’intervento è stato pensato a “sistema” intendendo, con questo termine, la capacità di incidere in forme durature e sostenibili nel campo di azione delle scuole.
Attraverso l’applicazione del modello Be.St si vuole raggiungere i seguenti risultati:

  • In primo luogo promuovere un pensiero critico nel corpo docente sugli stereotipi di genere cercando di mettere in luce come questi stereotipi agiscano in diverse forme – anche nascoste – grazie a meccanismi espliciti ed impliciti .
  • Secondariamente indicare forme pratiche di intervento finalizzate ad incoraggiare i diversi soggetti attivi nelle scuole (direzione didattica, corpo docenti, rappresentanti dei genitori e naturalmente bambini/e) a lavorare affinché sia rafforzato nei bambini e nelle bambine il rispetto reciproco nelle relazioni e sia contrastato il fenomeno di prevaricazione, fisica e psicologica, di un sesso rispetto all’altro.

Le nostre attività principali

  • Creazione di un gruppo di lavoro multistakeholder per la definizione dello standard Be.St
  • Definizione del Be.St standard
  • Sviluppo della metodologia e dei materiali formativi, secondo il Be.St standard stabilito dal gruppo di lavoro multi-stakeholder
  • Testaggio del Be.St in una prima scuola pilota follow-up
  • Creazione di una piattaforma Be.st. allargamento della sperimentazione ad altre scuole
  • Valutazione dell’impatto



Italia


Italia


WEBSITE


PARTNER

  • Comune di Milano – Assessorato all’Educazione and Assessorato alle Politiche Sociali
  • Associazione Scosse
  • Comitato Unico di Garanzia – Università degli Studi di Milano Bicocca.




BENEFICIARI

  • Circa 125 alunni della scuola primaria pilota
  • I genitori di circa 125 alunni
  • Circa 50 insegnanti degli alunni
  • Altre scuole primarie a Milano
  • Il pubblico generale


BUDGET PROGETTO
EUR 100.000



ANNO

2017 – 2021



SETTORI DI INTERVENTO 

Advocacy/Awareness raising/Comunicazione, Capacity building e formazione, Parità di genere



SDGs
SDGs Gender Equality


IL PROGETTO IN NUMERI



  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONSOLIDARE: ALTRI PROGETTI

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira

UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nella città di Beira è un progetto finanziato da AICS in Mozambico e coordinato da Regione Veneto, finalizzato al rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza/urgenza gestiti dalle autorità locali nel distretto di Beira, con attenzione particolare alle emergenze ostetriche e pediatriche.

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ECG – NO ALLA GUERRA

La proposta del progetto di EMERGENCY mira a contribuire alla creazione di una società pacifica e inclusiva che rispetti i diritti umani e le diversità tra le diverse popolazioni, promuovendo una cultura di pace e non violenza con il coinvolgimento attivo dei cittadini in tutta Italia.

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Sri Lanka: Helpdesk per il programma DPC Tsunami Disaster

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