Servizi di capacity building e follow up per l’empowerment dei beneficiari di contributo della call to action Reazioni per l’ambiente

Nell’ambito della call to action Reazioni lanciata dalla Compagnia di San Paolo, PuntoSud è stata contrattata per accompagnare un programma di capacity building e follow-up per l’empowerment dei beneficiari del contributo e dar loro un supporto nella fase di realizzazione e rendicontazione dei progetti sostenuti

La Compagnia attraverso la Missione Proteggere l’ambiente ha deciso di attivare una call to action finalizzata a sostenere progetti e azioni con ricadute concrete nell’ambito della salvaguardia ambientale e dell’adozione di stili di vita sostenibili e consapevoli, così come di stimolare il citizen engagement su questi temi. PuntoSud è stata contrattata per accompagnare un programma di capacity building e follow-up per l’empowerment dei beneficiari del contributo e un supporto nella fase di realizzazione e rendicontazione dei progetti sostenuti. Il supporto tecnico di PuntoSud si focalizza su questi temi:

  • Supporto alla Compagnia nella definizione del testo della call;
  • Supporto alla Compagnia nella fase di diffusione e comunicazione della call sul territorio interessato;
  • Istituzione di un servizio informativo sul bando a supporto del territorio, con l’obiettivo di facilitare la piena comprensione del testo della call;
  • Supporto alla Compagnia nella fase di istruttoria delle candidature e di selezione dei soggetti beneficiari;
  • Collaborazione all’implementazione delle attività degli interventi selezionati, in una logica di coaching e con l’obiettivo di aumentarne l’impatto e l’entità e di consolidarne (e ampliarne) il raggio di azione sul territorio;
  • Monitoraggio sul rispetto di tempistiche e scadenze nella realizzazione delle attività previste dai progetti;
  • Supporto agli enti beneficiari nella fase di definizione di metriche di monitoraggio e di valutazione degli esiti dei progetti;
  • Supporto nelle attività di rendicontazione dei progetti e di presentazione della documentazione richiesta dalla Compagnia.

LE ORGANIZZAZIONI ED I PROGETTI

TITOLO DEL PROGETTO

BIOARTLAB

DESCRIZIONE

Obiettivo è attivare un processo di citizen science che crei l’ambiente adatto (risorse umane, expertise, attrezzatura, tempo) affinchè cittadini, studenti, esperti, professionisti e imprese sperimentino assieme un laboratorio creativo di biofabbricazione
Il metodo è l’incontro tra approccio artistico e scientifico volto a nutrire la partecipazione dei cittadini
Lo strumento è la biofabbricazione con il micelio – ovvero i funghi, parte fondante dell’ecosistema boschivo dell’area biellese, centrale nel cambio climatico e nella ricerca di soluzioni all’inquinamento
I risultati sono scoperta, consapevolezza, cambio delle abitudini, manufatti creativi, partecipazione, coesione, avvio di un biofablab open source
Soggetti proponenti: ACTA Impresa sociale e Atelier laboratorio delle buone idee APS; la prima con esperienza pluridecennale (1994), la seconda di recente costituzione (2021) e a base territoriale. Una larga rete di 19 entità pubbliche e private sono interessate al progetto
Le Fasi seguono metaforicamente i cicli biologici del micelio: 1)esperienza/inoculazione: è l’incontro del gruppo di pionieri con il tema del cambio climatico e del micelio, e la costruzione collettiva degli strumenti di lavoro 2)consapevolezza/maturazione: studenti e docenti sperimentano la biofabbricazione 3)attivazione/produzione: le attività sviluppano una modalità distribuita e attivano i cittadini; si crea un’installazione collettiva con espressività artistica e funzionalità termica e d’arredo
Tempo: 1 anno, fase 1)giugno-ottobre, fase 2)settembre-febbraio, fase 3)gennaio-maggio 2024

SITO e CONTATTI

www.actanet.it

TITOLO DEL PROGETTO

Attacca bottone

DESCRIZIONE

Il progetto Attacca bottone nasce con l’obiettivo di contribuire a promuovere nelle persone una coscienza attiva in grado di affrontare le sfide ambientali e climatiche all’insegna della consapevolezza, della responsabilità e della partecipazione dei cittadini. Nello specifico, il progetto intende migliorare la comprensione e la consapevolezza riguardo ai cambiamenti climatici provocati soprattutto dall’industria della moda e dalla Fast Fashion intervenendo attraverso tre tipologie di azioni:
Coinvolgimento attivo delle persone nella conoscenza degli effetti sociali e ambientali del degrado causato dalla Fast Fashion e in generale dall’adozione di comportamenti non sostenibili.
Educazione e formazione sul ruolo fondamentale che abbiamo in qualità di consumatori nel mitigare gli effetti socio-ambientali dell’industria della moda.
Avvio di iniziative inclusive di upcycling durature nel tempo presso il nuovo Emporio&Boutique solidale “5 pani”, inaugurato a Piossasco (TO) il 30 aprile 2022 per lo scambio di capi di abbigliamento di seconda mano, che potrà così configurarsi come un micro-modello di economia circolare.
Il progetto, della durata di 12 mesi, coinvolgerà in particolare il territorio di Piossasco, in provincia di Torino, ma si estende al territorio di competenze del Consorzio Intercomunale di Servizi C.I. di S. che comprende i comuni di Bruino, Orbassano, Beinasco, Rivalta di Torino, Volvera e Piossasco, nella provincia di Torino, sarà realizzato in partenariato con l’Associazione Amici di Joaquim Gomes ODV e con il supporto di numerose realtà del territorio che negli ultimi 12 mesi hanno conosciuto il progetto dell’Emporio&Boutique solidale “5 pani” di Piossasco e ne condividono la strategia.

TITOLO DEL PROGETTO

PARCO TANARO 2.0

DESCRIZIONE

Il progetto Parco Tanaro 2.0 vede impegnata Associazione Collisioni, a seguito della concessione dell’area da parte del Comune di Alba, in partenariato con CVK APS. Il progetto nasce dalla sfida di riqualificare e restituire alla socialità un’importante area cittadina: il parco fluviale urbano lungo le rive del Tanaro, sito dal forte valore simbolico inscindibilmente legato a un fatto drammatico l’alluvione del ‘94 di cui l’anno prossimo a novembre ricorrerà il trentennale, un evento cataclismatico che ci rammenta i pericoli di uno sfruttamento irrispettoso delle risorse naturali. Il sito, importante risorsa faunistica e botanica del territorio è al momento lasciato in stato di semiabbandono. Parco Tanaro 2.0 si propone di intraprendere un percorso virtuoso di cambiamento al fine di realizzare una forma di gestione del parco, innovativa e sostenibile a servizio delle persone, in particolare giovani. Parco Tanaro 2.0 fungerà da polo multifunzionale immerso nella natura, in un’area verde al centro della città, dall’alto valore ambientale e naturalistico, dove ambiente e natura si possano incontrare a creatività, cultura e benessere. Associazione Collisioni ha infatti, lanciato un progetto di riqualificazione non soltanto botanica, ma anche sociale dell’area, proponendo di vocare questo polmone verde cittadino alle attività con i giovani, ai laboratori e alle attività connesse, certa del fatto che il problema del degrado ambientale e dei cambiamenti climatici riguarderà soprattutto le nuove generazioni, e quelle che da esse verranno, e che debbano essere proprio i giovani ad essere maggiormente sensibilizzati, trasformandoli in motori per un cambiamento di mentalità e di pratiche relativo alla salvaguardia dell’ambiente. Lo sviluppo del progetto sarà da Marzo 2023 a Maggio 2024.

SITO e CONTATTI

www.collisioni.it

TITOLO DEL PROGETTO

Qubì Garden

DESCRIZIONE

Il progetto Qubì Garden vuole creare un giardino inclusivo e innovativo, un luogo di aggregazione in uno spazio residuale della città, un luogo di formazione e sensibilizzazione su stili di vita sostenibili e nuove forme di coltivazione che possono contribuire alla resilienza dei territori urbani. Si ha infatti l’intenzione di posizionare nello spazio: dei cassoni di legno per coltivare un orto rialzato da terra, una serra autosufficiente creata in un container di recupero, che utilizza energia fotovoltaica per sostenere al suo interno un impianto di coltivazione aereoponica, e delle sedute e tavoli a disposizione dei cittadini.
Dopo una prima fase legata alla costruzione e all’installazione delle strutture, che si risolverà in pochi mesi dal momento che abbiamo già preso i contatti con i fornitori, inizieranno le iniziative, i corsi, gli eventi culturali, in concomitanza con una costante cura e manutenzione dell’area che diventerà uno spazio pubblico a disposizione dei cittadini.
Nel “”Qubì Garden”” le proposte verranno realizzate in collaborazione con diversi soggetti attivi sul territorio, tra cui i due partner di progetto, l’Università degli Studi di Torino e l’ASD Sport d Borgata.

SITO e CONTATTI

www.qubitorino.it

TITOLO DEL PROGETTO

RE-BORN – La rinascita passa dalla terra

DESCRIZIONE

RE-BORN è un progetto di transizione ecologica a livello locale volto ad aumentare la consapevolezza e il coinvolgimento della comunità locali su problematiche e sfide ambientali territoriali.
Le azioni proposte avranno ricadute concrete negli ambiti della salvaguardia ambientale e di una agricoltura sociale sperimentale sino a promuovere l’adozione di stili di vita sostenibili e consapevoli. La società civile, i cittadini e le istituzioni devono garantire un vero cambio di passo sui temi della sostenibilità: per fare ciò è fondamentale che tutti i soggetti siano coinvolti attivamente per avviare il processo di transizione ecologica.
Il progetto “RE-BORN – La rinascita passa dalla terra” è promosso dalla Associazione Itaca: che ascolta, sostiene e accoglie persone in difficoltà: a Cerrione, nella cascina che è anche sede dell’associazione, vengono accolte in prevalenza persone che giungono dal carcere o da problematiche legate all’uso di sostanze. La mission dell’Associazione è contribuire al recupero di individui in difficoltà con precedenti di condanne e detenzione in carcere, con la volontà di reinserimento nella società e riacquisizione della dignità di essere umano attraverso il lavoro e la dedizione al prossimo. Le giornate sono scandite dagli impegni lavorativi che una cascina di campagna richiede, ciascuno secondo le proprie capacità e talento, dedicandosi alle mansioni quotidiane. La struttura è una vera famiglia allargata che vuole essere una comunità per chi ha perso la propria. Itaca diviene l’ambiente che accoglie: diviene luogo di progetto green collegato alla sfida climatica. Con il progetto si intende sviluppare un micro-modello di economia circolare anche favorendo l’inclusione di soggetti carcerati : dando loro una occasione di “”rinascita”” (REBORN).

SITO e CONTATTI

www.associazione-itaca.it

itaca.biella@gmail.com

TITOLO DEL PROGETTO

Bike To School nella Zona Ovest di Torino

DESCRIZIONE

Il progetto prevede l’attivazione e la gestione di servizi di bike to school in alcuni comuni della Zona Ovest di Torino: Alpignano, Buttigliera Alta, Collegno, Druento, Grugliasco, Pianezza, Rivoli e Venaria Reale. Oltre a questa attività, che sarà a tutti gli effetti il cuore del progetto, saranno attivate altre iniziative: attività di nudging davanti alle scuole, laboratori sulla mobilità attiva nelle scuole individuate e pedalate per far scoprire le potenzialità della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano.
I servizi di bike to school saranno gestiti dall’associazione LabXRivoli, capofila del progetto, con l’associazione greenTO e guidati da almeno due accompagnatori, individuati attraverso una “”chiamata pubblica incentivante”” e che riceveranno un contributo economico da utilizzare all’interno delle attività commerciali locali, grazie alla collaborazione con i Distretti del commercio nati sul territorio.
Le attività di nudging sono state progettate sui seguenti filoni tematici: sicurezza davanti alle scuole con l’attivazione di un servizio di “”multe morali”” da parte dei bambini e manifesti con riferimenti alla qualità dell’aria, al benessere e allo stile di vita sano e ai benefici economici nello scegliere una mobilità attiva. Le attività di nudging sono state pensate per portare i genitori ad essere parte attiva di questo progetto e a incentivarli ad essere gli accompagnatori di questi bike to school.
Il progetto, qual’ora dovesse essere finanziato, partirebbe nel giugno 2023 con l’attivazione di strategie di comunicazione per la ricerca degli accompagnatori e attività di nudging, mentre l’accompagnamento nel tratto casa-scuola partirà con l’inizio del nuovo anno scolastico, per poi concludersi nel maggio 2024.

SITO e CONTATTI

www.labxrivoli.it

TITOLO DEL PROGETTO

La PLAstica ed il CAmbiamento cLimAtico – progetto PLACALA

DESCRIZIONE

Il progetto prevede uscite programmate in mare nel Golfo dei Poeti, a bordo di Moby Dick, una barca da pesca ristrutturata ed utilizzata per progetti sociali e didattici. Durante le uscite i partecipanti verranno coinvolti nel monitoraggio di microplastiche e microfibre, con approccio Citizen Science che punta a coinvolgere i cittadini (adulti e ragazzi) nella raccolta dei campioni (tramite retini e mini-manta), contribuendo così a ripulire un tratto di mare e ad ottenere dati che verranno poi trasmessi alle Università. Durante il periodo estivo il progetto prevede un percorso strutturato in più incontri di laboratori ludico-didattici e uscite in mare a bordo di Moby Dick. Un momento di formazione e approfondimento dedicato ai bambini/ragazzi su flora e fauna marina e biodiversità costiera del mare spezzino che, oltre ad essere messa in pericolo dal cambiamento climatico, subisce pesanti effetti dovuti all’inquinamento. Il progetto si occuperà della mitilicoltura spezzina, che negli ultimi anni è stata messa in grave crisi dall’aumento della temperatura media dei mari causata dal cambiamento climatico. Nel periodo primaverile sono state inserite nel progetto una serie di attività volte a coinvolgere i mitilicoltori spezzini, rendendoli protagonisti di incontri con le scuole e gruppi di adulti per valorizzare il loro impegno verso una mitilicoltura sempre più sostenibile. Infine è previsto un evento di Waste Art, dove artisti locali e non realizzeranno opere artistiche utilizzando rifiuti raccolti durante le attività in mare.L’evento sarà aperto al pubblico e partecipanti potranno così osservare il lavoro svolto durante le varie fasi del progetto.

SITO e CONTATTI

www.associazioneperilmare.it

associazioneperilmare@gmail.com

TITOLO DEL PROGETTO

ECOLOG

DESCRIZIONE

Il progetto nasce per incentivare forme di mobilità sostenibile e ridurre l’impatto ambientale dei trasporti, con particolare riferimento a territori di pregio ambientale o tutelati come la Langhe e, in generale, delle terre di produzione vitivinicola. La logistica e il trasporto del vino e dei materiali per la sua lavorazione, per via della conformazione morfologica del territorio, rappresentano un elemento fortemente impattante sull’ambiente. I grossi mezzi (autoarticolati, bilici) impiegati per la raccolta e spedizione del vino dalle cantine, poco si adattano alle strette carreggiate collinari, provocando, non di rado, ingorghi o rallentamenti del traffico e divenendo motivo di elevato rischio di incidenti per i cittadini e i turisti che visitano l’area. Inoltre, il passaggio di mezzi pesanti mal si coniuga con l’immagine di un territorio di valore universale (patrimonio UNESCO), volàno per la competitività dell’area. Il congestionamento genera, infatti, la produzione di inquinanti ambientali e acustici in un territorio delicato e pregiato, per la sua conformazione e per la produzione che ne deriva. ECOLOG propone un HUB logistico virtuale per la gestione degli ordini, capace di ottimizzare i ritiri in cantina con vettori sostenibili e di organizzare la documentazione delle spedizioni per le Cantine in HUB logistici fisici sono stoccati i pallet ritirati dalle diverse cantine e da qui spediti verso la destinazione finale. Una PIATTAFORMA digitale integra ai gestionali delle Cantine le funzioni di booking, procedure fiscali e doganali. Il progetto, partendo dal format già sviluppato, andrà a sperimentare azioni concrete di applicazione, monitoraggio e sensibilizzazione della comunità, al fine di costruire un progetto pilota replicabile in contesti territoriali simili.

SITO e CONTATTI

www.dig421.org

info@dig421.org

TITOLO DEL PROGETTO

BOOM – Azioni in circolo

DESCRIZIONE

Partendo dal centro storico di Genova, Shock crea, rafforza e mette a sistema azioni sinergiche a favore della mobilità sostenibile urbana coinvolgendo i cittadini in una nuova idea di città.
Obiettivo generale è la promozione della smart mobility, gli obiettivi specifici sono:
Aumentare le conoscenze dei cittadini su modalità e benefici dei mezzi di trasporto sostenibili

Attivare la cittadinanza nella progettazione di soluzioni dedicate all’active mobility

Costruire/implementare l’infrastruttura necessaria all’ampliamento e funzionamento della mobilità sostenibile

I 3 Obiettivi saranno perseguiti in parallelo ed in continuità per tutto l’arco dei 12 mesi di svolgimento del progetto. Dalla primavera verranno avviate le prime azioni operative (divulgazione, disseminazione, attività in ciclofficina, escursioni) ed infrastrutturali con apertura bicibox, cicloposteggi e promozione cargo bike. Successivamente si avvieranno le attività di formazione e di attivazione della cittadinanza che in seguito si tramuteranno in azioni di urbanismo tattico, eventi o installazioni permanenti. Il coordinamento ed il monitoraggio garantiranno di apportare, se necessario, i dovuti correttivi. Elemento chiave della realizzazione di tale sistema virtuoso, replicabile su tutti i territori, è l’alleanza composita pubblico/privato da cui nasce la proposta progettuale (1 P.A., 2 Fondazioni, 1 Coop Sociale, 3 APS). La rete si occuperà inoltre di facilitare ed in seguito animare e valorizzare la nascita della Consulta della Mobilità Sostenibile, alla quale la P.A. e ETS stanno alacremente lavorando.

SITO e CONTATTI

www.coopillaboratorio.it

TITOLO DEL PROGETTO

Siamo fiori dello stesso campo

DESCRIZIONE

Il progetto vuole coinvolgere i cittadini e i più giovani per indirizzarli e accompagnarli ad esplorare la ricchezza (biodiversità) dell’ambiente che ci circonda e coinvolgerli attivamente attraverso azioni di riqualificazione di spazi urbani e periurbani attuando un modello di rigenerazione sostenibile, innovativo e circolare. Paesaggio e Comunità assumono un nuovo significato, diventando azione e reazione uno verso l’altro, in una logica di mutualismo e cooperazione. Il beneficio delle azioni umane concorre ad una riqualificazione paesaggistica in funzione estetica e di riequilibrio delle specie di insetti impollinatori, il quale a sua volta concorre nel miglioramento della qualità della vita diretta e indiretta degli abitanti. Attuando ed estendendo il modello concepito nel ‘Progetto Fioraia’, già attivo sul territorio, si intende coinvolgere il Comune di Avigliana nella riqualificazione di terreni aperti e di spazi pubblici urbani, coinvolgere imprese agricole per le pratiche di rigenerazione dei terreni, coinvolgere i cittadini nelle pratiche di rigenerazione, con specie botaniche selezionate resilienti e autoctone, e per la successiva cura delle aree rigenerate e contestualmente far scoprire la bellezza delle specie di insetti che ripopoleranno gli spazi e censire le popolazioni. Particolare cura verrà applicata nel selezionare le specie botaniche da mettere in campo per incrementare la biodiversità degli incolti, si prediligeranno, infatti, erbacee autoctone, con una prevalenza di perenni e a bassa manutenzione. La biodiversità sarà anche “assaggiata” grazie al coinvolgimento di apicoltori ed esperti nella scoperta del sapore nettarifero del paesaggio.

TITOLO DEL PROGETTO

GIochiamo a NOn sprecare! (GINO!) Let’s play not to waste food!

DESCRIZIONE

Il progetto intende ridurre lo spreco di cibo nei refettori delle scuole del comune di Grugliasco e sensibilizzare la popolazione scolastica (bambini, insegnanti, dirigenti, genitori e nonni) sul tema dello spreco alimentare.
Lo spreco di alcuni specifici alimenti, soprattutto pane e frutta, ma anche grissini, crackers, succhi di frutta, budini, ecc., sarà ridotto grazie alla distribuzione di una food bag a tutti gli studenti delle scuole primarie e dell’infanzia. La riduzione di tutti gli altri scarti alimentari, che non possono essere portati a casa, sarà incoraggiata attraverso un insieme di azioni educative e di nudging. Uno studio valuterà il cambiamento indotto dal progetto attraverso i) la misurazione degli scarti nei refettori, condotta in maniera partecipata configurandosi come una pratica di citizen science; ii) un questionario alle famiglie e iii) un workshop valutativo in prossimità della fine del progetto cui parteciperanno tutti i partner. L’iniziativa dura 12 mesi. È coordinata dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro Onlus di Torino, in partnership con il Comune di Grugliasco e l’Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile del Cnr di Torino. Il progetto coinvolge le aziende CAMST, che prepara e fornisce i pasti per le scuole di Grugliasco, e Ladisa, che si occupa della distribuzione dei pasti, 7 scuole primarie e 7 scuole dell’infanzia afferenti a 3 Istituti Comprensivi, le Commissioni Mensa delle suddette scuole, vale a dire gli organi di rappresentanza di genitori e insegnanti nella refezione scolastica, Storie Creative associazione culturale specializzata in progetti educativi contro lo spreco alimentare, l’ASL TO3, il Comitato Tecnico Scientifico per la Mensa Scolastica e CinemAmbiente di Torino.

TITOLO DEL PROGETTO

Pomello&Gassetta 2.0

DESCRIZIONE

Il progetto Pomello&Gassetta 2.0 (in dialetto genovese “bottone e asola”, facendo riferimento ad una scena – diventata famosa – della commedia di Gilberto Govi “I manezzi pe majâ na figgia”) intende dare il proprio contributo per la divulgazione e la sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’economia circolare, nel quadro dell’ampia accezione fornita al proposito dalla Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (al cui interno le componenti prettamente ambientali dello sviluppo si coniugano con quelle inclusive e sociali). Il progetto prende spunto dal progetto finanziato nel 2019 dal Ministero per l’Ambiente e realizzato nel 2020 .Sul piano metodologico intende proporre sia azioni prettamente divulgative, sia azioni concrete, che testimonino nei fatti la possibilità di perseguire gli obiettivi della SNSS.L’ambito settoriale del progetto è quello del recupero di potenziali rifiuti o “scarti” (abiti, stoffe, ecc.) che rappresenteranno la materia prima per le successive attività sia formative che di coworking, finalizzate a rimettere nel circolo dell’utilizzo o della vendita a seguito di interventi e lavori di “riuso”.Il progetto prevede – parallelamente all’attività puramente “ambientale” di recupero e riciclo – attività di formazione e di coworking nell’ambito della piccola sartoria, con il coinvolgimento di donne in situazione di disagio e di esclusione sociale, creando così le condizioni per favorire processi produttivi di tipo inclusivo e di avvicinamento al mondo del lavoro.

SITO e CONTATTI

www.lacomunita.it

TITOLO DEL PROGETTO

Salviamo il clima a tavola

DESCRIZIONE

La comunità scientifica è unanime nell’affermare la necessità di ripensare i modelli di produzione e consumo in un’ottica di maggiore sostenibilità e accelerare l’azione per il clima. Informazione e consapevolezza sono fondamentali per comprendere ma è altrettanto essenziale attivare cambiamenti di comportamento a livello individuale e collettivo, a partire dalle giovani generazioni. In quest’ottica, il movimento del Commercio Equo e Solidale agisce offrendo un’alternativa. In periodo post pandemico, inoltre, la necessità di trascorrere del tempo di qualità, insieme, è più che mai necessario e funzionale per lo sviluppo della creatività, del pensiero critico e per favorire il passaggio dalla consapevolezza all’impegno attivo. Il progetto prevede azioni rivolte ai giovani per favorire la partecipazione attiva e la presa di consapevolezza, promuovendo la sostenibilità nei consumi e azioni per il clima a partire dal cibo.
Le azioni previste sono:

  • individuazione di una classe pilota, laboratorio didattico, progettazione e realizzazione con la classe di una sfida per il clima per l’intero istituto scolastico;
  • allestimento di una mostra su crisi climatica e Commercio Equo e Solidale;
  • realizzazione di un corso di cucina sostenibile e antispreco e video ricettario;
  • QRcode “”salviamo il clima a tavola”” sulle pietanze della gastronomia della Cooperativa Mondo Nuovo con contenuti per primuovere la sostenibilità in cucina
  • realizzazione di un “”city tour”” a piedi alla scoperta della Torino sostenibile

SITO e CONTATTI

www.mondonuovo.info

info@mondo-nuovo.it

TITOLO DEL PROGETTO

BIODIVERSITAS – L’AGROBIODIVERSITÀ PARTECIPATA. L’agrobiodiversità nelle aziende agricole Polyculturae del Piemonte Orientale

DESCRIZIONE

Il progetto intende estendere l’azione di Polyculturae, giovane associazione di agricoltori (www.polyculturae.it) che promuove la transizione ecologica delle aziende agricole, anche attraverso un marchio collettivo. Il progetto, nello specifico, si prefigge l’obiettivo di promuovere la transizione ecologica, attraverso il coinvolgimento stabile della popolazione, in particolare agricoltori, studenti e famiglie, in attività di monitoraggio, studio e presidio della biodiversità degli agroecosistemi (obiettivi: PARTECIPAZIONE e FORMAZIONE) finalizzate alla creazione di un network stabile per la promozione dell’agro-biodiversità delle risaie piemontesi (obiettivo: COMUNICAZIONE). PARTECIPAZIONE: coinvolgimento stabile di agricoltori, studenti e cittadini attraverso esperienze partecipate che favoriscano l’adozione di modelli produttivi agroecologici (SDG 13, 15) e di consumo informato e consapevole (SDG 12), mediante attività partecipate di presidio e monitoraggio dell’agro-biodiversità con approcci di Citizen Science; FORMAZIONE: percorso educativo, rivolto ad aziende agricole e studenti di ogni ordine e grado, volto a fornire strumenti teorici (corsi) e pratico-applicativi (attività dimostrative) per l’implementazione di modelli agricoli sostenibili (SDG 15) e per la capacità di adattamento alle sfide poste dai cambiamenti climatici (SDG 13); COMUNICAZIONE: fornire validi strumenti di comunicazione e informazione, atti a consolidare la comunità dei diversi stakeholder coinvolti favorendo lo scambio di informazioni ed esperienze (blog) e le attività di monitoraggio partecipato della biodiversità (piattaforma online di Citizen Science). DURATA 12 MESI: nelle FASI di attuazione del progetto (vedi CRONOPROGRAMMA allegato). PARTNER: Università degli studi di Milano (DiSAA) e Comune di Rovasenda (VC).

SITO e CONTATTI

www.polyculturae.it/biodiversitas

direttore@polyculturae.it

TITOLO DEL PROGETTO

S.U. IN PIEMONTE

DESCRIZIONE

Il progetto consiste in un intervento di forestazione urbana di 500 alberi e arbusti forestali autoctoni nella città/periferia di Torino, con la collaborazione tecnica dell’Amministrazione e il coinvolgimento della popolazione locale in un evento di piantumazione partecipata. Verranno coinvolti direttamente nell’impianto e successive bagnature fino a 400 alunni di 3°-4°-5°elementare e 1°media delle scuole più vicine; verso questi sono diretti due percorsi di laboratori didattici e lo sviluppo di strumenti innovativi di sensibilizzazione sull’ecologia e la sostenibilità ambientale, quali il gioco “Piantalà!” in versione Torinese e la stampa di un’apposita collana di libri per bambini, replicabili su altri progetti locali. L’azione educativa vede il coinvolgimento di “Mission Bambini” per la progettazione e realizzazione del laboratorio “piantala”, e delle insegnanti-scrittrici Carola e Luciana per il laboratorio “narrazione”.
Selva Urbana dona gli alberi al Comune tramite un protocollo di intesa che prevede l’impegno del Comune nel piantarli e mantenere gli alberi per almeno 6 anni e vincolare l’area a bosco, l’investimento dell’Amm.ne agisce in buona parte come cofinanziamento e negli anni successivi come leva sull’investimento. Il progetto permette a Selva Urbana di realizzare il primo intervento e collaborazione in Piemonte, aprendo la strada a futuri sviluppi. Ha inizio da Giugno 23 con la firma del protocollo di intesa con l’Amm.ne e la pianificazione di entrambi gli interventi, la parte educativa si realizza da ottobre 23 a maggio 24, la piantumazione a Febbraio 24.

SITO e CONTATTI

www.selvaurbana.it

TITOLO DEL PROGETTO

Laboratori di Ecologia Digitale LAB LED

DESCRIZIONE

LED realizzerà incontri di sensibilizzazione sull’impatto ambientale delle nuove tecnologie nelle scuole tra Ivrea, Cavaglià e Biella; Recupererà PC in giacenza, in primis delle scuole, e poi di enti e imprese per ricondizionarli con sistema operativo open source attraverso laboratori pratici per i ragazzi frequentanti le scuole della rete; infine avvierà dei gruppi comunitari sul modello dei Repair Cafè che si occupino stabilmente di ricondizionamento dei PC.
Aumentare la consapevolezza degli utilizzatori sull’impatto ambientale dei loro comportamenti digitali in modo da generare azioni e comportamenti virtuosi

Promuovere il riuso/ricondizionamento di PC obsoleti e destinati al macero con il duplice effetto di non generare rifiuti e consumo energetico per produrne di nuovi

‘Lasciare sul territorio laboratori permanenti accessibili al pubblico per cimentarsi nelle pratiche virtuose sopra descritte. Saranno coinvolte le reti di scuole e di associazioni di Biella e di Ivrea che già hanno maturato esperienze sul buon uso del digitale ma in modo separato.

LED consentirà di raggiungere coesione territoriale nel recupero e riuso dei Pc e dei device in genere e, contemporaneamente, di rafforzare i processi di infrastrutturazione delle comunità educanti. Vi sarà una prima fase da maggio a settembre 2023 in cui si rafforzerà la coesione della rete di scuole e associazioni, si ripareranno le macchine e si costituirà il gruppo di animatori, una seconda da settembre 2023 a maggio 2024 in cui si realizzeranno gli interventi nelle scuole e i laboratori di ricondizionamento extra scolastici. Un’ultima fase tra marzo 2024 e maggio 2024 in cui si faranno partire gli Spazi LED permanenti per il ricondizionamento comunitario dei PC e il riuso degli oggetti elettronici in generale

SITO e CONTATTI

www.semidiserra.it

semidiserra@gmail.com

TITOLO DEL PROGETTO

RE:AGIAMO! Insieme per la tutela della Valle Grana

DESCRIZIONE

RE:AGIAMO! è un progetto di citizen science che vede lavorare insieme cittadinanza, PA (Comuni di Caraglio, Bernezzo, Valgrana e Monterosso Grana), associazioni ambientaliste (CRAS Bernezzo, Sideralis APS) ed enti di ricerca (INAF Torino) alla tutela ambientale della Valle Grana. Gli attori sono coinvolti nella raccolta e nell’analisi di dati che monitorano lo stato di salute della biosfera nel territorio di riferimento e che sfociano in concrete azioni di salvaguardia ambientale. Il progetto interviene su 4 ambiti: flora, fauna, cielo notturno e illuminazione artificiale. Ciascun ambito è affrontato nelle 3 fasi in cui si articola il progetto, pensate per accompagnare le persone in un percorso che dalla conoscenza conduce gradualmente alla consapevolezza e, infine, all’azione capace di generare un effettivo cambiamento della situazione rilevata:
TAKE! è la fase di raccolta dati svolta dalla cittadinanza. Ogni comune ospita un’attività per ambito di intervento (Totale: 16 attività) [da 06/2023 a 01/2024]
THINK! è la fase di elaborazione dati, svolta dai partner scientifici e dalle associazioni, e della pianificazione delle azioni di tutela in tavoli di lavoro con le amministrazioni comunali [da 01/2024 a 02/2024]
MAKE! è la fase conclusiva del progetto nella quale cittadinanza, PA e associazioni agiscono per il cambiamento [da 03/2024 a 05/2024]. Le azioni, per i rispettivi ambiti di intervento sono:

  • ripristino della flora nelle aree individuate
  • installazione SQM remoti per la conservazione dei cieli bui
  • efficientamento dei consumi e della distribuzione dell’illuminazione pubblica
  • rilascio animali selvatici nella corretta nicchia ecologica e installazione di bat-box

SITO e CONTATTI

www.sideralisaps.com

sideralisaps@gmail.com

TITOLO DEL PROGETTO

Rete scuole per l’acqua- Risposte locali alla crisi climatica

DESCRIZIONE

L’Alta Langa è colpita da una grave crisi idrica da più di 2 anni, con gravi ripercussioni socioeconomiche. La proposta prevede il coinvolgimento di 250 studenti delle scuole elementari e medie e 15 insegnanti dell’Istituto Comprensivo Bossolasco-Murazzano (CN), tramite l’installazione di sistemi di raccolta delle acque piovane (uno per ogni struttura scolastica) per l’irrigazione degli orti scolastici. Tramite la sensibilizzazione e la gestione partecipata dell’acqua il progetto vuole essere un laboratorio sociale e ambientale per produrre buone pratiche di uso e consumo responsabile dell’acqua, replicabili nelle scuole dei territori limitrofi. Il progetto promuove percorsi di resilienza con particolare attenzione agli effetti degli eventi climatici estremi, prendendo la siccità come caso studio, avviando azioni concrete di adattamento su scala locale per il recupero e riutilizzo delle acque piovane per scopi irrigui negli orti scolastici. Si prevede un percorso formativo sulla crisi idrica e sulle strategie di mitigazione possibili, attraverso laboratori sugli eventi climatici estremi e sull’impronta idrica, indirizzato a studenti e insegnanti. Mediante il lancio di una sfida ambientale fra classi verranno ideate strategie quotidiane di risparmio, riuso e riciclo dell’acqua, coinvolgendo in maniera attiva tutti gli studenti. Le idee e i progetti sviluppati faranno parte del Manuale del Risparmio Idrico, redatto dai giovani per i giovani: buone pratiche quotidiane da condividere e replicare in contesti domestici, che sarà disponibile in modalità interattiva con slide e video sul sito web dell’Istituto, per favorire la disseminazione e amplificazione del progetto. Infine si creerà il manifesto Rete Scuole per l’Acqua da disseminare in tutta Italia.

SITO e CONTATTI

www.source-international.org

laura@source-international.org

TITOLO DEL PROGETTO

SPAZZAPNEA “missione fondali puliti”

DESCRIZIONE

SPAZZAPNEA nasce dalla passione per le attività sportive in mare (in particolare l’apnea) e la volontà di cambiare le azioni a favore della protezione e salvaguardia dell’ambiente: trasformare le gare di pesca in apnea (non più sostenibili) in gare di raccolta dei rifiuti in mare, ma non solo. Partendo dalla manifestazione SPAZZAPNEA GENOVA 2023, organizzata all’interno di un circuito nazionale, di cui si richiede il contributo per ciò che concerne la città ligure (considerando che è da Genova che parte la promozione e la coordinazione dell’evento), nel progetto proposto per questo bando si organizzeranno attività di citizen science di campionamento dei rifiuti raccolti (e dove possibile raccolta, smaltimento e riutilizzo tramite appositi laboratori con ragazzi e/o cittadinanza) in collaborazione con enti di ricerca scientifica (CNR-ISMAR e il progetto SEACleaner). Si prevedono diverse attività di formazione e sensibilizzazione che termineranno con l’organizzazione di un Convegno/Evento SPAZZAPNEA al fine di divulgare e promuovere tutte le attività e risultati di progetto e rendere partecipi tutti di quello che è stato fatto in un anno di attività. Gli obiettivi sono molteplici: dall’aumento della consapevolezza dei singoli cittadini, al coinvolgimento diretto in attività di raccolta rifiuti e censimento di quest’ultimi (integrando un database scientifico sulla presenza della spazzatura in mare e sulle coste), al cambiamento degli stili di vita e dei consumi ed altro ancora. Infine il progetto avrà anche l’obiettivo d’incentivare le persone a scegliere meglio, (stili di vita sani, pratica di sport all’aperto) salvaguardando quindi la loro salute e la tutela ambiente migliorando il benessere collettivo (concetto di nudging).

SITO e CONTATTI

www.spazzapnea.it

Italia

Italia

PARTNER

BENEFICIARI

  • 19 organizzazioni
  • 380.444 cittadini

BUDGET PROGETTO
798.800 EUR

ANNO
2023

SETTORI DI INTERVENTO  

Ambiente/Lotta al cambiamento climatico, Capacity building e formazione, Granting e Sub-granting

SDGs
SDGs Sustainable cities and communities SDGs Climate Action

LA STORIA DEL PROGETTO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONNETTERE: ALTRI PROGETTI

NOPLANETB: Collegare scienza e società per promuovere strategie di transizione inclusive

NOPLANETB è un progetto finanziato dalla Commissione Europea – programma DEAR – in cui PuntoSud è l’organizzazione capofila. Gli altri Paesi EU coinvolti sono: Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Ungheria, Polonia ed Estonia. Verranno selezionate 210 organizzazioni della società civile di piccole dimensioni in questi 8 paesi, le quali riceveranno supporto finanziario e rafforzamento delle loro capacità, affinché sviluppino attività di promozione di soluzioni nature-based e politiche di transizione equa. I beneficiari finali dell’azione saranno soprattutto i cittadini disimpegnati, inclusi gruppi marginalizzati e vulnerabili.

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Zero in condotta: azioni in-formative condotte da giovani, insegnanti e cittadinanza verso la riduzione dell’impatto ambientale

Obiettivo è quello di fornire strumenti e nuovi spazi di dialogo agli attori dell’educazione formale, non formale e informale per attivarsi c on azioni educative e formative di contrasto al cambiamento climatico, dopo averne compreso a fondo i meccanismi.

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NOPLANETB HUB: co-programmare contro i cambiamenti climatici

NOPLANETB è il primo HUB italiano che si propone di favorire la diffusione di stili di vita sostenibili incubando, co-progettando e finanziando idee e iniziative di comunicazione, advocacy e sensibilizzazione promosse da piccole organizzazioni della società civile italiana e finalizzate a far crescere la consapevolezza dei cittadini sul tema del cambiamento climatico

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