Modelli sostenibili di mobilità attiva a Milano

Sono stati selezionati, finanziati e promossi 4 progetti che hanno contribuito a creare una nuova cultura della mobilità attiva attraverso modelli sostenibili, riuscendo ad incrementare il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini con particolare attenzione alle esigenze delle persone in situazioni vulnerabili, alle donne, ai bambini, alle persone con disabilità e agli anziani.

L’iniziativa, inserita all’interno del più ampio progetto europeo NOPLANETB, ha puntato soprattutto su rendere la cittadinanza informata e sensibilizzata: i cittadini non solo sono stati istruiti sul modo corretto di fruire della mobilità sostenibile, ma anche coinvolti nella riformulazione delle loro abitudini ed ascoltati per risolvere eventuali problemi derivati dalle alternative proposte.

Sono state finanziati 4 progetti che hanno raggiunto i seguenti risultati:

  1. Aver aumentato la consapevolezza sugli effetti delle diverse modalità di trasporto nella città di Milano, partendo dalle abitudini più comuni: la pedonalità, l’uso del trasporto pubblico locale, la ciclabilità e l’uso dell’automobile privata.
  2. Aver creato un meccanismo virtuoso attraverso il quale è stata diffusa la conoscenza della cultura della bici, della ciclomeccanica, della sua cura e manutenzione.
  3. Aver supportato a sempre più persone nella scelta della bicicletta come mezzo privilegiato per muoversi a Milano.
  4. Aver attivato soggetti del privato sociale radicati in luoghi di aggregazione del territorio di Milano che sono diventati nodi di una rete di formazione, promozione e accesso all’uso della bicicletta.
  5. Aver incrementato gli spostamenti in bicicletta da casa alle scuole primarie

Italia

Italia

PARTNERS

BENEFICIARI

  • 18.000 cittadini milanesi

BUDGET PROGETTO
EUR 40.000

ANNI
2020-2021

SETTORI DI INTERVENTO  

Advocacy/Awareness raising/Comunicazione, Ambiente/Lotta al cambiamento climatico, Capacity building e formazione, Granting e Sub-granting, Società civile, Sviluppo sostenibile

SDGs
SDGs Reduced Inequalities SDGs Sustainable cities and communities SDGs Climate Action

LA STORIA DEL PROGETTO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONNETTERE: ALTRI PROGETTI

Be.St – Beyond Stereotypes

ADAPT-ADU risponde a un bisogno sempre più evidente nel settore dell’educazione degli adulti: formatori, educatori e piccole organizzazioni operano in contesti complessi, spesso con risorse limitate, e faticano ad accedere a percorsi di aggiornamento su progetti UE, compliance, valori europei e didattica digitale. Il progetto sviluppa soluzioni formative adattive, accessibili e replicabili, capaci di superare modelli standardizzati e poco inclusivi. Attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale applicata all’e-learning, ADAPT-ADU punta a rendere la formazione più flessibile, personalizzata e realmente utilizzabile anche da chi ha meno opportunità.

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NOPLANETB: Collegare scienza e società per promuovere strategie di transizione inclusive

NOPLANETB è un progetto finanziato dalla Commissione Europea – programma DEAR – in cui PuntoSud è l’organizzazione capofila. Gli altri Paesi EU coinvolti sono: Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Ungheria, Polonia ed Estonia. Verranno selezionate 210 organizzazioni della società civile di piccole dimensioni in questi 8 paesi, le quali riceveranno supporto finanziario e rafforzamento delle loro capacità, affinché sviluppino attività di promozione di soluzioni nature-based e politiche di transizione equa. I beneficiari finali dell’azione saranno soprattutto i cittadini disimpegnati, inclusi gruppi marginalizzati e vulnerabili.

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DG-ECHO

Formazione e servizi di supporto allo staff della DG ECHO e agli ECHO-Partners

Da oltre 15 anni supportiamo la Direzione Generale per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile dell’Unione Europea (DG ECHO) per favorire una gestione corretta e trasparente degli interventi umanitari e una collaborazione efficiente ed efficace tra il soggetto donatore (UE) e le organizzazione beneficiarie dei fondi (ONG, Organizzazioni Internazionali e Agenzie specializzate degli Stati Membri).

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