MAPS – Piano d‘azione per le migrazioni e la diaspora nell’Africa subsahariana

Ricerca, capacity building e condivisione delle conoscenze sulle migrazioni e lo sfollamento forzato nell’Africa subsahariana

Il progetto Migration and Displacement Action Plan for sub-Saharan Africa (MAPS), coordinato da La Sapienza, Università di Roma, rappresenta uno dei più importanti progetti di ricerca in corso sul complesso panorama delle migrazioni e degli spostamenti forzati nell’Africa subsahariana.

Il progetto è finanziato dall’UE (DG INTPA) e coinvolge diverse università:

  • Europee: Università di Brescia, Università di Ferrara, Università di Udine, Università Mediterranea di Reggio Calabria, IUAV (Venezia) e Università di Barcellona.
  • Africane: AMIU – Kenya, Università di Kabale – Uganda e Università di Dodoma – Tanzania.

Obiettivi e metodologia

Il progetto Migration and Displacement Action Plan for sub-Saharan Africa (MAPS), coordinato da La Sapienza, Università di Roma, rappresenta uno dei più importanti progetti di ricerca in corso sul complesso panorama delle migrazioni e degli spostamenti forzati nell’Africa subsahariana.

Il progetto è finanziato dall’UE (DG INTPA) e coinvolge diverse università:

  • Europee: Università di Brescia, Università di Ferrara, Università di Udine, Università Mediterranea di Reggio Calabria, IUAV (Venezia) e Università di Barcellona.
  • Africane: AMIU – Kenya, Università di Kabale – Uganda e Università di Dodoma – Tanzania.

Aree tematiche di analisi

Le migrazioni e gli spostamenti forzati saranno analizzati con riferimento alle percezioni dei gruppi di operatori in prima linea (first-line practitioner groups) e dei migranti interni, concentrandosi su quattro aree tematiche principali:

  • Peace (Pace): Conflitti, frontiere e politiche di frontiera, diritti umani.
  • People (Persone): Genere, età, disabilità e vulnerabilità.
  • Planet (Pianeta): Cambiamenti climatici, disastri, fattori di stress da rischio naturale, resilienza.
  • Prosperity (Prosperità): Istruzione, occupazione, salute, alloggio, uguaglianza, inclusione socio-spaziale.

Diffusione dei risultati

I risultati della ricerca saranno resi disponibili a membri dell’accademia e a un pubblico più ampio, grazie alla preparazione di fact-sheet, policy papers e infografiche diffusi attraverso i canali social dei partner di progetto e la piattaforma Capacity4Dev dell’Unione Europea.

Il ruolo di PuntoSud

PuntoSud è stato scelto da La Sapienza per fornire supporto alla gestione del progetto in modo di assicurarne coerenza e solidità metodologica, oltre ad efficienza ed efficacia in linea con le linee guida dell’ente finanziatore. Il nostro contributo accompagna l’intero percorso progettuale, aiutando a integrare le attività progettuali realizzate in contesti diversi, a facilitare i processi decisionali e comunicativi interni, a definire standard comuni e a trasformare i risultati in strumenti utili per istituzioni, ricercatori e organizzazioni coinvolte. Un lavoro che mette in relazione competenze tecniche e processi partecipativi, assicurando che le conoscenze prodotte dal progetto siano strutturate, accessibili e orientate all’uso.

Le nostre principali attività

  • Accompagnamento dell’unità di gestione nella definizione e realizzazione di procedure e processi di gestione, monitoraggio e rendicontazione del progetto.
  • Supporto metodologico alla definizione della governance interna di progetto, inclusa la formalizzazione dei termini di riferimento dei gruppi di lavoro (Ricerca, Disseminazione e conoscenza, Dialogo Culturale) e degli strumenti interni di comunicazione.
  • Definizione delle procedure di selezione dei 40 giovani ricercatori/trici, incluse le linee guida del bando e i formati per la raccolta delle candidature, le linee guida per la valutazione delle candidature e i relativi formati e strumenti. Supporto al processo valutativo, attraverso l’orientamento degli esperti / delle esperte scelte dalle organizzazioni partner per realizzare il processo valutativo e meccanismi di quality assurance del processo.
  • Supporto ai momenti di scambio e confronto scientifico, incluse le Conferenze MAPS, le summer / winter schools.

Questo lavoro si integra con le attività dei gruppi di lavoro, la diffusione delle buone pratiche tramite la piattaforma Capacity4Dev e i momenti di confronto promossi dal progetto, contribuendo a rendere il patrimonio di conoscenza più fruibile e rilevante per i diversi attori coinvolti.

Risultati attesi

  • Erogazione di 40 borse di studio a giovani ricercatori/trici emergenti dell’Africa subsahariana.
  • Coinvolgimento di 30 ricercatori senior e studiosi delle università partner subsahariane e di 51 operatori del settore pubblico e privato.
  • Realizzazione di studi e sviluppo di prodotti di conoscenza sulla migrazione e lo sfollamento forzato in dieci Paesi africani.
  • Sviluppo di standard per la produzione di conoscenze attraverso un Comitato direttivo.
  • Documentazione e diffusione di buone pratiche e lezioni apprese utilizzando la piattaforma on-line Capacity4Dev.

Impatto previsto

Il progetto MAPS è fondamentale per alimentare, con dati ed evidenze solide, le politiche e la programmazione relative alla migrazione e allo sfollamento forzato in Africa subsahariana, fornendo chiavi di lettura in grado di incidere sulle decisioni. La collaborazione con i principali interlocutori, nei 10 paesi dove saranno realizzate le attività di ricerca, permetterà a comunità e le istituzioni nazionali di accedere a dati e informazioni solide e accurate sulla complessità del fenomeno migratorio e dello spostamento forzato. Le competenze dei ricercatori coinvolti nelle attività di ricerca, consolidate grazie alla creazione e allo stimolo di contatti con università di altri paesi, contribuiranno a rafforzare il patrimonio di conoscenze e competenze a disposizione per la ricerca in Africa.

Burkina Faso, Costa d'Avorio, Etiopia, Guinea, Italia, Kenya, Senegal, Spagna, Sud Africa, Sud Sudan, Tanzania, Uganda

BENEFICIARI

  • 40 giovani ricercatori dell’Africa subsahariana
  • 30 ricercatori senior e studiosi delle università partner subsahariane
  • 51 operatori del settore pubblico e privato
  • 20 decisori dell’Africa subsahariana
  • Migranti e potenziali migranti
  • Società civili locali, in particolare giovani, donne e gruppi vulnerabili dell’Africa subsahariana
  • Istituzioni governative e operatori del settore pubblico e privato
  • Università, think tank e organizzazioni della società civile

BUDGET PROGETTO
10.000.000 EUR

ANNO
2024 – 2027

SETTORI DI INTERVENTO  

Advocacy/Awareness raising/Comunicazione, Capacity building e formazione, Educazione/Istruzione, Granting e Sub-granting, Migrazioni e diaspora, Società civile

SDGs
SDGs Sustainable cities and communities SDGs Reduced Inequalities 4 Quality Education

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