
Via Angera 3 – 20125 Milano (Italia)
Codice Fiscale: 97257480158
Partita IVA: IT04636880967
Organizzazione non governativa
senza scopo di lucro
© Copyright 2025 PuntoSud – Tutti i diritti riservati
Il progetto Migration and Displacement Action Plan for sub-Saharan Africa (MAPS), coordinato da La Sapienza, Università di Roma, rappresenta uno dei più importanti progetti di ricerca in corso sul complesso panorama delle migrazioni e degli spostamenti forzati nell’Africa subsahariana.
Il progetto è finanziato dall’UE (DG INTPA) e coinvolge diverse università:
Obiettivi e metodologia
Il progetto Migration and Displacement Action Plan for sub-Saharan Africa (MAPS), coordinato da La Sapienza, Università di Roma, rappresenta uno dei più importanti progetti di ricerca in corso sul complesso panorama delle migrazioni e degli spostamenti forzati nell’Africa subsahariana.
Il progetto è finanziato dall’UE (DG INTPA) e coinvolge diverse università:
Aree tematiche di analisi
Le migrazioni e gli spostamenti forzati saranno analizzati con riferimento alle percezioni dei gruppi di operatori in prima linea (first-line practitioner groups) e dei migranti interni, concentrandosi su quattro aree tematiche principali:
Diffusione dei risultati
I risultati della ricerca saranno resi disponibili a membri dell’accademia e a un pubblico più ampio, grazie alla preparazione di fact-sheet, policy papers e infografiche diffusi attraverso i canali social dei partner di progetto e la piattaforma Capacity4Dev dell’Unione Europea.
Il ruolo di PuntoSud
PuntoSud è stato scelto da La Sapienza per fornire supporto alla gestione del progetto in modo di assicurarne coerenza e solidità metodologica, oltre ad efficienza ed efficacia in linea con le linee guida dell’ente finanziatore. Il nostro contributo accompagna l’intero percorso progettuale, aiutando a integrare le attività progettuali realizzate in contesti diversi, a facilitare i processi decisionali e comunicativi interni, a definire standard comuni e a trasformare i risultati in strumenti utili per istituzioni, ricercatori e organizzazioni coinvolte. Un lavoro che mette in relazione competenze tecniche e processi partecipativi, assicurando che le conoscenze prodotte dal progetto siano strutturate, accessibili e orientate all’uso.
Le nostre principali attività
Questo lavoro si integra con le attività dei gruppi di lavoro, la diffusione delle buone pratiche tramite la piattaforma Capacity4Dev e i momenti di confronto promossi dal progetto, contribuendo a rendere il patrimonio di conoscenza più fruibile e rilevante per i diversi attori coinvolti.
Risultati attesi
Impatto previsto
Il progetto MAPS è fondamentale per alimentare, con dati ed evidenze solide, le politiche e la programmazione relative alla migrazione e allo sfollamento forzato in Africa subsahariana, fornendo chiavi di lettura in grado di incidere sulle decisioni. La collaborazione con i principali interlocutori, nei 10 paesi dove saranno realizzate le attività di ricerca, permetterà a comunità e le istituzioni nazionali di accedere a dati e informazioni solide e accurate sulla complessità del fenomeno migratorio e dello spostamento forzato. Le competenze dei ricercatori coinvolti nelle attività di ricerca, consolidate grazie alla creazione e allo stimolo di contatti con università di altri paesi, contribuiranno a rafforzare il patrimonio di conoscenze e competenze a disposizione per la ricerca in Africa.
Il progetto ‘Rural Voices’, finanziato dalla Commissione Europea – programma DEAR, vede la partecipazione di 12 organizzazioni distribuite in 14 paesi europei, e si impegna nelle comunità rurali introducendo un innovativo approccio basato sull’apprendimento per l’educazione non formale in queste aree. Coinvolgerà ben 21 milioni di giovani cittadini rurali europei, sensibilizzandoli sia a livello locale che globale verso lo sviluppo sostenibile delle loro comunità rurali. PuntoSud sarà responsabile della gestione del financial support.
NOPLANETB è un progetto finanziato dalla Commissione Europea – programma DEAR – in cui PuntoSud è l’organizzazione capofila. Gli altri Paesi EU coinvolti sono: Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Ungheria, Polonia ed Estonia. Verranno selezionate 210 organizzazioni della società civile di piccole dimensioni in questi 8 paesi, le quali riceveranno supporto finanziario e rafforzamento delle loro capacità, affinché sviluppino attività di promozione di soluzioni nature-based e politiche di transizione equa. I beneficiari finali dell’azione saranno soprattutto i cittadini disimpegnati, inclusi gruppi marginalizzati e vulnerabili.
SUBLIME intende sostenere le autorità locali nella sensibilizzazione sulle interdipendenze globali, l’uguaglianza di genere e la sostenibilità nelle città e nelle isole di confine dell’UE. Si concentra sulla responsabilizzazione dei cittadini, sulla promozione di azioni per il clima e sulla promozione dell’uguaglianza di genere. Il progetto si basa su iniziative e partenariati precedenti per migliorare il processo decisionale incentrato sugli SDG e le società inclusive.