Archivio per: Ungheria

Coinvolgere i giovani cittadini europei rurali in un approccio attento al genere per la protezione del suolo


Coinvolgere i giovani cittadini europei rurali in un approccio attento al genere per la protezione del suolo

Il progetto ‘Rural Voices’, finanziato dalla Commissione Europea – programma DEAR, vede la partecipazione di 12 organizzazioni distribuite in 14 paesi europei, e si impegna nelle comunità rurali introducendo un innovativo approccio basato sull‘apprendimento per l’educazione non formale in queste aree. Coinvolgerà ben 21 milioni di giovani cittadini rurali europei, sensibilizzandoli sia a livello locale che globale verso lo sviluppo sostenibile delle loro comunità rurali. PuntoSud sarà responsabile della gestione del financial support.



Il progetto coinvolge 12 organizzazioni, incluse 3 organizzazioni giovanili, 1 associazione di autorità locali e 1 autorità locale, operanti in 14 paesi europei (HU, ES, IT, SI, DE, PL, PT, BG, NL, AT, GR, e, in aggiunta, FR, CZ, EE tramite un meccanismo di sub-granting). Gli obiettivi principali mirano a raggiungere le comunità rurali meno considerate con un nuovo approccio all’educazione allo sviluppo e a promuovere la protezione del suolo in relazione alla parità di genere. L’azione affronta direttamente le sfide chiave degli SDG e del Green Deal, sottolineando l’importanza della gestione sostenibile del territorio per affrontare il cambiamento climatico in un’ottica di giusta transizione. Contribuisce allo sviluppo della comprensione critica delle giovani cittadine e dei giovani cittadini europei delle aree rurali sulle interdipendenze globali, coinvolgendoli attivamente nello sviluppo sostenibile a livello locale e globale. Attraverso l’implementazione di un approccio sperimentale centrato sull’apprendimento per l’educazione allo sviluppo non formale nelle aree rurali, il progetto si propone di sensibilizzare 21 milioni di giovani abitanti delle aree rurali europee sulle interconnessioni tra le sfide globali legate alla degradazione del suolo e alla parità di genere. Con molteplici opzioni di costruzione delle capacità e di coinvolgimento concreto, il progetto coinvolgerà 250.000 giovani abitanti rurali e migliorerà le competenze di 9.000 moltiplicatori educativi nelle aree rurali, promuovendo la protezione del suolo, l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne.

Le nostre attività principali:

PuntoSud offrirà un programma di potenziamento delle competenze per le piccole e medie OSC identificate in aree interne italiane. Questa attività preparatoria precede le successive azioni di re-granting, che consentiranno ad alcune di queste OSC di realizzare i progetti elaborati durante il processo di capacity building. PuntoSud faciliterà la creazione di comunità di pratica tra le OSC, tanto quelle finanziate quanto altre che potrebbero essere interessate. Inoltre, PuntoSud gestirà il financial support in tre paesi europei non coperti dai partner del progetto: Francia, Repubblica Ceca, Estonia.




Europa


Austria, Bulgaria, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna, Ungheria




PARTNER





BENEFICIARI

  • 21 milioni di giovani sensibilizzati
  • 250.000 giovani abitanti rurali coinvolti
  • 9.000 moltiplicatori educativi nelle aree rurali


BUDGET PROGETTO
5.887.203 EUR



ANNO
2024 – 2027



SETTORI DI INTERVENTO  

Advocacy/Awareness raising/Comunicazione, Ambiente/Lotta al cambiamento climatico, Capacity building e formazione, Educazione/Istruzione, Granting e Sub-granting, Parità di genere, Povertà educativa, Società civile, Sviluppo comunitario e rurale, Sviluppo sostenibile



SDGs
4 Quality Education SDGs Gender Equality SDGs Reduced Inequalities SDGs Climate Action

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONDIVIDERE: ALTRI PROGETTI

Formazione umanitaria di volontari del Corpo Volontario Europeo per l’Aiuto Umanitario

Il programma del Corpo Europeo di Solidarietà mira a fornire ai giovani, compresi quelli con meno possibilità, opportunità facilmente accessibili per impegnarsi in attività di solidarietà, migliorando e certificando le loro competenze.

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Società civile e diritti umani in Eswatini

In Eswatini ci occupiamo di rafforzare le associazioni che si occupano di diritti umani attraverso la diffusione di conoscenze e metodi partecipativi , e facilitando il lavoro delle reti locali e l’interazione tra i diversi soggetti pubblici e privati coinvolti nel paese africano.

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NOPLANETB: Collegare scienza e società per promuovere strategie di transizione inclusive


NOPLANETB: Collegare scienza e società per promuovere strategie di transizione inclusive

NOPLANETB è un progetto finanziato dalla Commissione Europea – programma DEAR – in cui PuntoSud è l’organizzazione capofila. Gli altri Paesi EU coinvolti sono: Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Ungheria, Polonia ed Estonia. Verranno selezionate 210 organizzazioni della società civile di piccole dimensioni in questi 8 paesi, le quali riceveranno supporto finanziario e rafforzamento delle loro capacità, affinché sviluppino attività di promozione di soluzioni nature-based e politiche di transizione equa. I beneficiari finali dell’azione saranno soprattutto i cittadini disimpegnati, inclusi gruppi marginalizzati e vulnerabili.



L’obiettivo del progetto è quello di convincere un gran numero di cittadini, specialmente coloro che sono meno sensibili e meno coinvolti nelle sfide globali, sull’importanza di adottare azioni locali per mitigare gli effetti negativi delle crisi climatiche ed ecologiche, compreso il loro impatto sulle sfere sociali ed economiche. All’interno di questo quadro, le piccole organizzazioni della società civile sono considerate cruciali per innescare modelli d’azione efficaci vantaggiosi per tutti e per trasmettere messaggi chiari per l’adozione di pratiche più sostenibili. Gli obiettivi specifici sono quindi di testare un considerevole numero di “modelli innovativi” (nell’ambito dell’adattamento alle crisi climatiche ed ecologiche), implementati da piccole organizzazioni della società civile con un alto potenziale informativo in 8 paesi dell’UE, e di aumentare l’accettazione e il sostegno della comunità all’agenda del Green Deal e agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (in particolare 5, 11, 12 e 13). Ciò sarà raggiunto dando priorità alle organizzazioni giovanili che non hanno la capacità finanziaria, amministrativa e/o operativa per presentare direttamente domande di finanziamento dell’UE e promuovendo una serie di attività volte ad aumentare le loro capacità su diversi temi chiave.

Le nostre attività principali:

  • Coordinamento del progetto;
  • Organizzazione e gestione di forum aperti nei singoli paesi;
  • Creazione di un comitato scientifico per l’orientamento e la promozione di azioni science based di piccole dimensioni;
  • Supporto finanziario per le piccole e medie organizzazioni della società civile selezionate negli otto paesi partner;
  • Consolidamento delle migliori pratiche;
  • Organizzazione di comunità di pratica;
  • Istituzione di un helpdesk a supporto delle OSC selezionate nell’ottica di un accompagnamento costante durante l’ideazione e la gestione dei progetti;
  • Definizione ed erogazione di un percorso di formazione;
  • Creazione della strategia di comunicazione del progetto, legata allo sviluppo e alla diffusione del suo brand;
  • Organizzazione di incontri ed eventi, tra i quali la conferenza finale, con il coinvolgimento delle autorità locali per l’identificazione di possibili sinergie.



Europa


Estonia, Francia, Germania, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna, Ungheria


WEBSITE






BENEFICIARI

  • 50.000 (di cui 25.000 giovani) cittadini raggiunti dalle azioni finanziate, 6 milioni di persone raggiunte dal messaggio chiave del progetto


BUDGET PROGETTO
6.661.302 EUR



ANNO
2024 – 2027



SETTORI DI INTERVENTO  

Advocacy/Awareness raising/Comunicazione, Ambiente/Lotta al cambiamento climatico, Capacity building e formazione, Granting e Sub-granting, Società civile, Sviluppo sostenibile



SDGs
SDGs Gender Equality SDGs Sustainable cities and communities  SDGs Climate Action

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER

BREVE DESCRIZIONE

NOPLANETB è un programma nato per favorire la diffusione di stili di vita sostenibili finanziando le migliori iniziative di comunicazione, sensibilizzazione e advocacy volte al contrasto ai cambiamenti climatici e promosse dalle organizzazioni della società di piccole e medie dimensioni, che beneficiano di un percorso di rafforzamento delle loro competenze e consolidano e/o ampliano la loro rete.

DONATORE

COMMISSIONE EUROPEA – DIREZIONE GENERALE PER I PARTENARIATI INTERNAZIONALI (DG INTPA)

BUDGET PROGETTO
4.569.531 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONNETTERE: ALTRI PROGETTI

Servizi di capacity building e follow up per l’empowerment dei beneficiari di contributo della “call to action Reazioni” per l’ambiente

Nell’ambito della call to action “Reazioni” lanciata dalla Compagnia di San Paolo, PuntoSud è stata contrattata per accompagnare un programma di capacity building e follow-up per l’empowerment dei beneficiari del contributo e dar loro un supporto nella fase di realizzazione e rendicontazione dei progetti sostenuti

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Zero in condotta: azioni in-formative condotte da giovani, insegnanti e cittadinanza verso la riduzione dell’impatto ambientale

Obiettivo è quello di fornire strumenti e nuovi spazi di dialogo agli attori dell’educazione formale, non formale e informale per attivarsi c on azioni educative e formative di contrasto al cambiamento climatico, dopo averne compreso a fondo i meccanismi.

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NOPLANETB HUB: co-programmare contro i cambiamenti climatici

NOPLANETB è il primo HUB italiano che si propone di favorire la diffusione di stili di vita sostenibili incubando, co-progettando e finanziando idee e iniziative di comunicazione, advocacy e sensibilizzazione promosse da piccole organizzazioni della società civile italiana e finalizzate a far crescere la consapevolezza dei cittadini sul tema del cambiamento climatico

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Dare potere ai giovani urbani per l’azione per il clima


Dare potere ai giovani urbani per l’azione per il clima

FoodWave è un progetto europeo che coinvolge 16 paesi e 28 partner. FoodWave mira a creare una nuova alleanza tra istituzioni, società civile e giovani per un futuro inclusivo e sostenibile delle città, concentrandosi sui sistemi alimentari sostenibili a livello urbano e sull’adozione di pratiche e stili di vita responsabili da parte dei giovani per la mitigazione dei cambiamenti climatici.



Il progetto “Food Wave” si propone l’obiettivo di accrescere la conoscenza, la consapevolezza e l’ingaggio dei giovani tra i 15 e i 35 anni su pratiche sostenibili di consumo e produzione di cibo per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico.

Il progetto prevede lo sviluppo di attività di sensibilizzazione e di coinvolgimento dell’opinione pubblica attraverso: la co-creazione di materiali informativi per l’attuazione di campagne divulgative e di mobilitazione, azioni di ingaggio dei giovani online e offline, corsi di formazione rivolti a giovani attivisti, attività mirate ai giovani di quartieri urbani periferici, micro-finanziamenti per piccole associazioni e organizzazioni di giovani, sviluppo di piattaforme di discussione online e offline, scambi di giovani tra i paesi nord e sud del mondo, creazione di reti di food influencer, una campagna pan-europea attraverso canali digitali, Film Festival dell’Unione Europea, eventi di alto livello, la collaborazione con iniziative esistenti di partecipazione giovanile e concorsi di visual art.

I giovani di 16 diverse Nazioni europee si prendono l’impegno di cambiare le proprie abitudini di consumo alimentare e di promuovere attivamente lo spostamento verso sistemi urbani di alimentazione che siano ecologici e inclusivi, riconoscendo lo sforzo da parte dell’Unione Europea nel mitigare il cambiamento climatico e contribuendo a esso.

Le nostre attività

La valutazione esterna indipendente finale dell’iniziativa FoodWave è finalizzata all’analisi della quantità e qualità dei risultati, per supportare la valutazione del progetto che sarà effettuata dalla Commissione Europea. L’analisi si concentra sullo stato di avanzamento delle attività e sul livello di raggiungimento dei risultati attesi, senza tralasciare la descrizione di ostacoli e delle eventuali misure di mitigazione e adattamento, in modo da fornire all’ente committente e ai partner dell’iniziativa, suggerimenti finalizzati al miglioramento della realizzazione del progetto, considerando altresì alcuni aspetti di tipo gestionale. Viene attuato un piano di lavoro incentrato sulla partecipazione degli attori coinvolti stimolando una riflessione utile all’elaborazione di eventuali future progettazioni. L’esercizio valutativo è stato disegnato seguendo l’approccio “basato sulla teoria”, integrando la ricostruzione critica del piano con alcuni approfondimenti mirati ad arricchire la comprensione delle pratiche più rilevanti emerse; il metodo proposto segue i criteri di valutazione DAC ai quali è aggiunto, vista la specificità del progetto, il criterio del “valore aggiunto europeo”.

Per la realizzazione delle attività valutative, oltre all’analisi documentale, le informazioni vengono raccolte attraverso i seguenti metodi di indagine:

  • Interviste semi-strutturate, per raccogliere opinioni, percezioni, informazioni e dati dai referenti delle organizzazioni partner e dai principali portatori di interesse, integrate eventualmente da seminari/discussioni di gruppo per poter valorizzare le dinamiche di gruppo e i relativi contributi;
  • Questionari on-line, al fine di coinvolgere il numero più ampio possibile di portatori di interesse per raccogliere elementi qualitativi;
  • Seminari /discussioni di gruppo per raccogliere elementi valutativi “ampi” e di tipo qualitativo:
  • Visite in alcuni paesi coinvolti da progetto e partecipazione ad eventi promossi dal progetto.



Mondo


Belgio, Brasile, Bulgaria, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia, Ungheria


WEBSITE






BENEFICIARI

  • Fino a 5.000 giovani hanno aumentato la loro conoscenza dei sistemi e delle pratiche alimentari sostenibili
  • Fino a 18 facilitatori/formatori hanno aumentato le conoscenze sulle metodologie e approcci comuni
  • Fino a 690 giovani hanno migliorato le proprie conoscenze e capacità nella promozione di pratiche per un sistema alimentare sostenibile nelle Summer/Winter School
  • Fino a 2 giovani aspiranti artisti europei hanno l’opportunità di approfondire la propria formazione attraverso una borsa di studio dedicata; fino a 15 artisti e studenti d’arte hanno l’opportunità di esporre le proprie opere in una mostra dedicata a Torino e; fino a 35 giovani possono esporre le proprie opere nelle loro città, attraverso 7 concorsi artistici locali
  • Fino a 42 piccole organizzazioni della società civile, organizzazioni giovanili e autorità locali beneficiano di schemi di sovvenzionamento.
  • Fino a 15 milioni di giovani sono raggiunti dalla campagna di comunicazione, che favorisce l’adozione e la promozione di comportamenti di consumo alimentare sostenibili, aumentando la consapevolezza degli effetti del cambiamento climatico a livello globale e contribuendo alle azioni attuate dall’UE e dai suoi Stati membri in materia di adattamento e mitigazione;
  • Fino a 3.000 giovani sono attivamente coinvolti nelle attività del progetto, con un impatto positivo sui loro coetanei, sulle famiglie e sulle comunità, promuovendo l’attivismo e il networking.


BUDGET PROGETTO
7.771.040,00 EUR



ANNO
2019 – 2023



SETTORI DI INTERVENTO  

Advocacy/Awareness raising/Comunicazione, Ambiente/Lotta al cambiamento climatico, Capacity building e formazione, Granting e Sub-granting, Sicurezza alimentare/Agricoltura, Società civile, Sviluppo sostenibile



SDGs
  4 Quality Education SDGs Reduced Inequalities 

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONSOLIDARE: ALTRI PROGETTI

Contrasto alla povertà energetica: valutazione dei Bandi Doniamo Energia

Attraverso la valutazione dei Bandi Energia, promossi da Fondazione Cariplo e dal Banco dell’Energia, contribuiamo allo sviluppo di modelli di intervento finalizzati ad evitare che le famiglie lombarde possano scivolare in situazione di fragilità, puntando sulla valorizzazione delle competenze e delle reti territoriali.

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best beyond stereotypes

Scuola e stereotipi di genere: un modello innovativo di intervento

Con il progetto Be.St. – Beyond Stereotypes promuoviamo nelle scuole primarie lo sviluppo di un approccio sistemico in grado di favorire relazioni tra bambini e bambine basate sul rispetto e la valorizzazione delle differenze, affinché le generazioni future siano più consapevoli delle proprie potenzialità.

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Formazione e servizi di supporto helpdesk per le organizzazioni finanziate da EuropeAid


Piattaforma di helpdesk e supporto a NSA/LA nel settore dello sviluppo

In un periodo di due anni, il progetto ha cercato di migliorare l’accesso alle informazioni, ai metodi e alle migliori pratiche su EuropeAid che concede obblighi contrattuali agli attori non statali e agli enti locali nei NSM, aiutandoli così a rafforzare e ampliare la loro capacità di cooperazione internazionale.



Nel gennaio 2009 PuntoSud ha lanciato insieme ai suoi quattro partner esecutivi (ForS – Czech Forum) il progetto finanziato dalla Commissione Europea – DG EuropeAid intitolato Helpdesk platform and support to New Member State (NMS) Non State Actors/Local Authority in the Development Sector per la Cooperazione allo Sviluppo dalla Repubblica Ceca, AID 24 – Ungherese Baptist Aid dall’Ungheria, Apel Service dalla Romania e People in Peril Association dalla Slovacchia) e due Associati (Caritas Polska dalla Polonia e Support to Life dalla Turchia).

In un periodo di due anni, il progetto ha cercato di migliorare l’accesso alle informazioni, ai metodi e alle migliori pratiche su EuropeAid che concede obblighi contrattuali agli attori non statali e agli enti locali nei NSM, aiutandoli così a rafforzare e ampliare la loro capacità di cooperazione internazionale. Al centro di questo sforzo c’erano tre attività principali, o strumenti: un helpdesk, un sito web e una serie di sessioni di formazione. Questi strumenti potrebbero fornire il supporto necessario per le organizzazioni nell’Europa orientale, così come in altri paesi, che lavorano con la DG EuropeAid.

In effetti, un’analisi preliminare dei bisogni effettuata da PuntoSud ha rivelato che le organizzazioni in tutta l’UE – inclusi, ma non solo, NMS – necessitano di assistenza nella pianificazione e gestione dei progetti CE e, più specificamente, EuropeAid.

Nel tentativo di affrontare i bisogni e affrontare le difficoltà delle organizzazioni in tutta l’UE, con particolare attenzione ai NMS, il progetto ha progettato i tre strumenti per il supporto e lo sviluppo delle capacità sopra menzionati. Tali strumenti intendono essere complementari e fungere da elementi sinergici di uno sforzo più ampio, così come espresso nell’obiettivo specifico: “Accesso alle informazioni, ai metodi e alle migliori pratiche sui programmi AIDCO obblighi contrattuali garantiti ai Nuovi Stati Membri NSA/AL che desiderano rafforzare e ampliare la loro cooperazione”.

Ciascuno degli strumenti contribuisce a modo suo all’obiettivo del progetto, provvedendo alle diverse esigenze degli utenti. L’helpdesk offre supporto quotidiano a tutte le organizzazioni che lavorano con EuropeAid, sia a livello centrale che sul campo, rispondendo a domande sugli aspetti amministrativi, legali, finanziari e procedurali della preparazione e della gestione delle azioni finanziate da EuropeAid.

In secondo luogo, il sito web contiene informazioni sui prossimi corsi di formazione, documenti scaricabili, accesso al manuale “Il Trenino” e informazioni relative a tutte le fasi del ciclo del progetto. Infine, le sessioni di formazione sono finalizzate al rafforzamento delle capacità principalmente nei NMS, con particolare attenzione alle modalità di finanziamento di EuropeAid e alla gestione dei progetti.

Principali risultati del progetto

Due componenti hanno formato il piano di sviluppo del progetto.

La prima e principale componente includeva la creazione della piattaforma Helpdesk e lo svolgimento delle attività di networking. I suoi principali risultati possono essere così riassunti:

  • Un sito web dedicato all’helpdesk dedicato a facilitare la pianificazione e la gestione dei progetti AIDCO stabiliti per l’intera vita del progetto e dopo.
  • Un servizio di helpdesk creato per supportare le organizzazioni/piattaforme NMS con un team di lavoro disponibile quotidianamente per rispondere a domande, richieste di modelli o consigli per affrontare al meglio la progettazione/gestione di progetti di sviluppo finanziati dalla CE.
  • Un manuale completo sugli obblighi amministrativi e contrattuali dei progetti di sviluppo finanziati dalla CE (il Trenino – ultimo aggiornamento settembre 2011) prodotto e condiviso tra tutte le organizzazioni interessate, riducendo il rischio di incomprensioni di regole e procedure.

La seconda componente ha garantito una specifica azione di capacity building prevista per il personale delle organizzazioni NMS. I suoi risultati sono i seguenti:

  • 9 sessioni di formazione erogate nei paesi partner e in Italia;
  • 12 progetti specifici gestiti da organizzazioni NMS esaminati, supportati e monitorati (hands-on);
  • Piattaforma di helpdesk e networking.

Principali attività del progetto

Componente – Helpdesk

  • Progettazione, preparazione e sviluppo degli strumenti per il sito web specializzato nel supporto del programma AIDCO;
  • Istituzione di un team PuntoSud permanente per fornire il supporto quotidiano alle organizzazioni target;
  • Predisposizione e diffusione delle linee guida “Trenino” per i programmi AIDCO;
  • Lancio e promozione del sito web e dei servizi di helpdesk.

Componente – Sviluppo delle capacità

  • Organizzazione ed erogazione di 9 corsi di formazione/workshop per organizzazioni NMS;
  • Consegna pratica a 12 progetti presentati/attuati/conclusi dalle organizzazioni NMS.



Mondo


Italia, Romania, Slovacchia, Turchia, Ungheria






DONATORE
European Commission – DG EuropeAid



BENEFICIARI

  • NSA/LA da NMS


BUDGET PROGETTO
386.045  EUR



ANNI
2009 – 2011



SETTORI DI INTERVENTO  

Capacity building e formazione, Società civile



SDGs
4 Quality Education

LA STORIA DEL PROGETTO



PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO

PARTNER
15 consorzi finanziati

BUDGET PROGETTO
5555 EURO


  • €100.000

    valore progetto

  • 125

    alunni della scuola primaria

  • 250

    genitori

  • 20

    insegnanti

CONDIVIDERE: ALTRI PROGETTI

Coinvolgere i giovani cittadini europei rurali in un approccio attento al genere per la protezione del suolo

Il progetto ‘Rural Voices’, finanziato dalla Commissione Europea – programma DEAR, vede la partecipazione di 12 organizzazioni distribuite in 14 paesi europei, e si impegna nelle comunità rurali introducendo un innovativo approccio basato sull’apprendimento per l’educazione non formale in queste aree. Coinvolgerà ben 21 milioni di giovani cittadini rurali europei, sensibilizzandoli sia a livello locale che globale verso lo sviluppo sostenibile delle loro comunità rurali. PuntoSud sarà responsabile della gestione del financial support.

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Formazione umanitaria di volontari del Corpo Volontario Europeo per l’Aiuto Umanitario

Il programma del Corpo Europeo di Solidarietà mira a fornire ai giovani, compresi quelli con meno possibilità, opportunità facilmente accessibili per impegnarsi in attività di solidarietà, migliorando e certificando le loro competenze.

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Società civile e diritti umani in Eswatini

In Eswatini ci occupiamo di rafforzare le associazioni che si occupano di diritti umani attraverso la diffusione di conoscenze e metodi partecipativi , e facilitando il lavoro delle reti locali e l’interazione tra i diversi soggetti pubblici e privati coinvolti nel paese africano.

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NoPlanetB

NOPLANETB UE: piccole azioni per grandi impatti sul cambiamento climatico


NOPLANETB UE: piccole azioni per grandi impatti sul cambiamento climatico

NOPLANETB è un programma nato per favorire la diffusione di stili di vita sostenibili finanziando le migliori iniziative di comunicazione, sensibilizzazione e advocacy volte al contrasto ai cambiamenti climatici e promosse dalle organizzazioni della società di piccole e medie dimensioni, che beneficiano di un percorso di rafforzamento delle loro competenze e consolidano e/o ampliano la loro rete.



NOPLANETB è un progetto di advocacy e campaigning, co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Development Education and Awareness Raising (DEAR), che ha l’obiettivo di supportare e favorire il coinvolgimento, la partecipazione e l’impegno dei cittadini sul tema della sostenibilità ambientale, in un’ottica di sviluppo globale.

Il progetto ha l’obiettivo di creare un ambiente favorevole attorno al concetto che “non esiste un PIANETA B”, in cui le organizzazioni della società civile di piccole e medie dimensioni svolgano azioni efficaci all’interno di un quadro comune condiviso, volto ad aumentare l’efficacia e la rilevanza dell’intervento, favorendo la creazione e il consolidamento di reti, a livello nazionale ed internazionale.

Le organizzazioni della società civile di piccole e medie dimensioni rappresentano il target principale del progetto, in quanto possono svolgere un ruolo fondamentale nella promozione di un cambiamento delle abitudini e dei comportamenti delle persone per diffondere stili di vita più sostenibili a livello locale. Le piccole azioni, che insistono su un territorio, infatti sono in grado di produrre benefici per la comunità di riferimento e di fare pressione sui livelli superiori di governance per istituzionalizzare buone pratiche e proporre soluzioni innovative, costruite dal basso. Le organizzazioni della società civile sono quindi in grado di connettere e mettere in relazione i diversi segmenti della società civile, nell’ottica di una transizione consapevole e reale verso stili di vita più sostenibili.

L’impatto del progetto si concretizza su tre diversi livelli:

  • Livello locale: le organizzazioni della società civile hanno realizzato piccole azioni coinvolgendo la cittadinanza e le comunità locali, in collaborazione con le istituzioni locali, con l’obiettivo di modificare i comportamenti dei/delle cittadini/e e dei decisori politici;
  • Livello nazionale: si attiva una collaborazione tra le organizzazioni della società civile coinvolte e altri attori chiave all’interno del proprio paese;
  • A livello paneuropeo: le organizzazioni della società civile in collaborazione con i partner del sono intervenuti a livello europeo con azioni coordinate e con un approccio coerente nei sei paesi del network..

Per poter produrre il suddetto impatto, NOPLANETB ha individuato tre componenti principali:

    • Supporto finanziario: un modello di regranting rivolto alle organizzazioni della società civile dei 6 paesi europei del network, per l’implementazione di progetti di qualità che contribuiscono alle priorità condivise stabilite dal progetto,
    • Sviluppo delle capacità / condivisione delle conoscenze: un percorso di accompagnamento delle organizzazioni beneficiarie del supporto finanziario con l’obiettivo di rafforzarne le competenze tematiche e gestionali durante l’ideazione e l’implementazione dei loro progetti,
    • Rafforzamento delle opportunità di networking: la costruzione di una rete, che valorizzi il capitale sociale, intercetti ambiti di collaborazione, identifichi nuove idee e ottimizzi i costi. L’attivazione di contatti e lo scambio di esperienze sono fattori chiave per creare effetti moltiplicatori e massimizzare l’impatto delle azioni proposte.

Le nostre attività principali

      • Sostegno finanziario alle organizzazioni della società civile di piccole e medie dimensioni selezionate nei sei paesi partner;
      • Istituzione di un helpdesk a supporto delle OSC selezionate nell’ottica di un accompagnamento costante durante l’ideazione e la gestione dei progetti;
      • Definizione ed erogazione di un programma di formazione condiviso dal network ma che ha tenuto conto delle e peculiarità di ciascun paese partner;
      • Sviluppo di una strategia di comunicazione comune e creazione di un hub virtuale per raccogliere, promuovere e condividere esperienze e buone pratiche;
      • Organizzazione di conferenze/incontri con soggetti terzi e autorità locali in ciascun paese partner.





Europa


Germania, Italia, Romania, Spagna, Ungheria


WEBSITE






BENEFICIARI

      • 500.000 cittadini europei
      • 90 organizzazioni piccole e medie della società civile europea
      • Governi locali


BUDGET PROGETTO
4.569.531 EUR



ANNI
2017 – 2021



SETTORI DI INTERVENTO  

Advocacy/Awareness raising/Comunicazione, Ambiente/Lotta al cambiamento climatico, Granting e Sub-granting, Società civile, Sviluppo sostenibile



SDGs
SDGs Sustainable cities and communities SDGs Climate Action


IL PROGETTO IN NUMERI



      • € 4.569.531

        valore progetto

      • 500.000

        cittadini europei

      • 90

        organizzazioni

CONNETTERE: ALTRI PROGETTI

NOPLANETB: Collegare scienza e società per promuovere strategie di transizione inclusive

NOPLANETB è un progetto finanziato dalla Commissione Europea – programma DEAR – in cui PuntoSud è l’organizzazione capofila. Gli altri Paesi EU coinvolti sono: Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Ungheria, Polonia ed Estonia. Verranno selezionate 210 organizzazioni della società civile di piccole dimensioni in questi 8 paesi, le quali riceveranno supporto finanziario e rafforzamento delle loro capacità, affinché sviluppino attività di promozione di soluzioni nature-based e politiche di transizione equa. I beneficiari finali dell’azione saranno soprattutto i cittadini disimpegnati, inclusi gruppi marginalizzati e vulnerabili.

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Servizi di capacity building e follow up per l’empowerment dei beneficiari di contributo della “call to action Reazioni” per l’ambiente

Nell’ambito della call to action “Reazioni” lanciata dalla Compagnia di San Paolo, PuntoSud è stata contrattata per accompagnare un programma di capacity building e follow-up per l’empowerment dei beneficiari del contributo e dar loro un supporto nella fase di realizzazione e rendicontazione dei progetti sostenuti

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Zero in condotta: azioni in-formative condotte da giovani, insegnanti e cittadinanza verso la riduzione dell’impatto ambientale

Obiettivo è quello di fornire strumenti e nuovi spazi di dialogo agli attori dell’educazione formale, non formale e informale per attivarsi c on azioni educative e formative di contrasto al cambiamento climatico, dopo averne compreso a fondo i meccanismi.

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